Gigio Donnarumma, intervistato da un media francese, ha parlato di Buffon, Ibrahimovic dell’Europeo e del suo futuro al Paris Saint Germain
Gianluigi Donnarumma si appresta a vivere la sua seconda stagione al PSG. La prima è trascorsa con l’alternanza continua tra lui e Keylor Navas. Ora, l’addio di Pochettino, potrebbe dare una mano al portiere italiano perché Galtier deciderà un titolare e l’altro si accomoderà in panchina.
Il futuro di Navas peraltro è ancora tutto da decidere. Il classe 1986 potrebbe trasferirsi nel corso dell’estate. Per lui si parla pure della pista Napoli. Intanto, Donnarumma ha parlato in un’intervista a ‘Carré’ in cui ha rivelato qualche particolare della sua carriera e il suo rapporto con alcuni compagni di squadra.
Gianluigi Donnarumma ha parlato con il media francese ‘Carré’ con cui ha ripercorso alcuni flash legati alla sua carriera.
Il portiere del PSG ha rivelato il suo idolo d’infanzia. Non poteva non essere Gigi Buffon, con cui poi è arrivato a giocare in nazionale: “Il mio idolo è sempre stato lui, lo considero il più forte di tutti. In più è italiano. L’ho sentito tante volte durante l’Europeo e mi ha dato tantissimi consigli, anche su Parigi. Lo ringrazio perché non mi ha fatto mancare i suoi suggerimenti pure quando era con me in nazionale”.
A proposito di Europeo è tornato sulla sua esultanza ritardata: “Non è vero che non abbia capito che avevamo vinto. In quell’istante però in testa ti passa di tutto. Si è trattata di un’emozione indescrivibile, mi accompagnerà per sempre il ricordo di quanto è successo”.
Donnarumma ha esaltato pure Zlatan Ibrahimovic: “È un pazzo ma anche un bravissimo ragazzo. Ha una mentalità incredibile. Questo, per chi gli sta di fianco, è un grosso stimolo. Ti fa crescere tanto. Al Milan mi ha aiutato tantissimo”.
Infine, ha chiuso sul PSG, con cui ha detto di voler vincere tutto in questa sua nuova avventura francese.
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