Mentre si prepara al debutto europeo con il Feyenoord la Lazio deve fare i conti con alcune dichiarazioni riguardanti il futuro di una stella.
Domani alle 21 la Lazio inizierà ufficialmente la sua stagione europea ospitando all’Olimpico di Roma gli olandesi del Feyenoord per la prima di Europa League. Una competizione a cui i biancocelesti si sono qualificati al termine di un anno, quello passato, contraddistinto da alti e bassi ma tutto sommato più che positivo.
In estate l’Aquila si è distinta per un mercato che ha portato a mister Maurizio Sarri numerosi rinforzi che hanno aumentato le alternative a disposizione. Se queste basteranno per reggere sul doppio fronte campionato/Europa è ancora da vedere, e del resto il tecnico ha detto di pensare per il momento solo a far bene in entrambe le competizioni.
Chiaro però che il vero colpo dell’estate è stato quello di non perdere le stelle più importanti già presenti. Tra queste Sergej Milinkovic-Savic, da anni considerato tra i migliori centrocampisti della nostra Serie A e da anni accostato a ogni sessione di calciomercato a numerose big italiane e straniere.
Il serbo, acquistato nel 2015 appena 20enne dal Genk per 10 milioni di euro, ha preso parte alla conferenza stampa pre-Feyenoord insieme a mister Sarri. Parlando di passato, presente e soprattutto rilasciando importanti dichiarazioni sul futuro.
Il passato ritorna nel presente, quando un giornalista gli fa notare che si prepara a giocare la gara numero 300 con la maglia della Lazio: “Ricordo ancora la prima, è un grande traguardo per me” afferma. Per poi aggiungere, rispondendo alla seconda parte della domanda (“Come mai nessun grande club si è fatto avanti per te?”) in un modo che potrebbe spiazzare i tifosi.
“Non so che dirti, è il lavoro del mio agente e della società. Io sono qui e sono contento, sorride” precisa. Una risposta che potremmo definire di circostanza, se non che poco dopo si apre un altro spiraglio. Succede quando si parla della competizione più importante, la Champions League.
Quando gli chiedono se resterà in caso di qualificazione, infatti, Milinkovic-Savic non dà certezze: “Non so cosa farò l’anno prossimo, non guardo così lontano. Certo mi dispiace di averla giocata solo un anno, avrei voluto farlo di più. Me lo aspettavo. Ma io e tutta la squadra vogliamo rifarci”.
La sensazione è che se la prossima estate la Lazio non si sarà qualificata in Champions League con la riapertura del calciomercato il nome del “Sergente” tornerà d’attualità.
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