‘La Gazzetta dello Sport’ è andata al cuore dei problemi di casa Inter: i nerazzurri hannp in mente un piano per uscire dalla crisi
Il momento dell’Inter non è semplice. La formazione nerazzurra ha perso 4 delle ultime 7 partite giocate tra campionato e Champions League. Simone Inzaghi vive un momento complicato ma non ha ancora intenzione di gettare la spugna. I nerazzurri hanno bisogno di una svolta immediata. La testa della classifica è già distante cinque lunghezze.
Con 31 partite ancora da disputare c’è tutto il tempo per tornare in corsa e questo il tecnico piacentino e la dirigenza nerazzurra lo sanno bene tuttavia il miglior modo per farlo è invertire immediatamente la tendenza degli ultimi risultati. ‘La Gazzetta dello Sport’ ha fatto il punto sulle problematiche dell’Inter.
Uno dei primi requisiti per diventare una squadra più forte è appunto ragionare da gruppo perché, spiega ‘La Gazzetta dello Sport’, Simone Inzaghi non ha nessun dubbio sulla compattezza dello spogliatoio ma in campo in questo momento sopravviene l’idea di cercare singolarmente la soluzione, per conto proprio, e non facendo riferimento ai compagni. E questo in alcuni casi fa sembrare l’Inter slegata.
Dietro questo aspetto si cela soprattutto un problema mentale in quanto – scrive ancora ‘La Gazzetta dello Sport – si respira “un po’ di ansia e la frenesia genera ulteriori complicazioni”. Specie in difesa è emerso con chiarezza questo aspetto: la squadra ha concesso molto pure a difesa schierata.
Un altro dei problemi riscontrati è quello delle assenze che per Inzaghi non vogliono diventare un alibi ma ci sono. Si tratta soprattutto di ragionamenti tattici e meccanismi di gioco perché rispetto allo scorso anno l’Inter ha perso Perisic (e prima ancora aveva già perso Hakimi) mentre, sostanzialmente, non ha ancora inserito Lukaku, fuori per infortunio.
Poi c’è chi come Skriniar deve ancora resettare le scorie di un’estate trascorsa con l’etichetta del ‘sacrificabile’ appiccicata addosso. Inzaghi comunque è convinto di un cambio di rotta. La ‘rosea’, poi, rivela che il tecnico alla ripresa vuole rivolgere al gruppo dicendo che “non può essere tutto finito” perché “una squadra che giocava così bene l’anno scorso non può essere sparita” ma “ha solo smarrito la strada”.
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