L’Inter si lecca le ferite dopo la sconfitta contro la Juventus e intanto arriva la sentenza improvvisa sul mercato. Rimpianto per Marotta?
È un lunedì complicato per l’Inter. Il 2-0 subìto in casa della Juventus pesa e pure parecchio. Non solo per equilibri di classifica, ma anche per il momento morale dei nerazzurri. Dopo la buona qualificazione in Champions League e i risultati tornati positivi, gli uomini di Inzaghi sono tornati a scontrarsi contro uno scoglio in campionato.
Una brutta frenata per l’Inter, che adesso si interroga su come risollevare la propria stagione in questa ultima settimana pre-sosta Mondiale. E intanto, sul mercato si torna a ragionare su quello che sarebbe potuto essere e invece non è stato. Soprattutto a pensare chi ieri è stato determinante come Bremer, ad un passo dai nerazzurri proprio nell’ultima sessione estiva.
“Se ieri la Juventus ha vinto è perché ha avuto un Bremer in versione mostruosa, di grand lunga il miglior difensore della Serie A”: è la sentenza di Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, che sul canale YouTube di QSVS ha analizzato la gara di ieri dei nerazzurri.
E di qui poi ha analizzato le sliding doors dell’ultimo mercato, con la permanenza di Skriniar e il mancato arrivo dell’ex Torino: “Ad oggi Bremer è molto più forte dello slovacco. Semplicemente l’Inter non ha avuto la lucidità di cederlo per 60 milioni di euro e puntare poi sul brasiliano. Se Marotta l’avesse fatto, non solo avrebbe più soldi in cassa, ma non avrebbe neanche il problema di dover rinnovare Skriniar a cifre più alte”.
L'Inter continua a cercare un profilo per le corsie esterne, dopo la partenza di Denzel…
Italia, Paolo Maldini ha voluto raccontare la sua verità. Le dichiarazioni dell'ex dt sull'addio alla…
Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: Gasperini ha un altro senatore a disposizione, dopo…
Milan, ora Leao può restare in rossonero. Sul mercato il Milan aspetta il giudizio del…
L'Inter è interessata a Moussa Diaby, esterno offensivo del Bayer Leverkusen. Tuttavia, la trattativa è…
L'Italia riparte da Roberto Mancini. Ufficiale il suo team, parte la missione mondiale. Ecco da…