%26%238220%3BSurreale%26%238221%3B%3A+Mondiali%2C+polemica+dalla+FIFA+prima+dell%26%238217%3Binizio
serieanewscom
/2022/11/12/mondiali-qatar-2022-fifa-christillin-dichiarazioni-radio-polemica-diritti/amp/
Serie A

“Surreale”: Mondiali, polemica dalla FIFA prima dell’inizio

Scritto da
Sabrina Uccello

Le dichiarazioni dalla FIFA sui Mondiali di Qatar 2022 sono piuttosto critiche sulla scelta della destinazione per la kermesse.

I Mondiali di Qatar 2022 hanno suscitato non poche polemiche per ogni aspetto. Innanzitutto, per una questione organizzativa pratica: disputarlo in inverno ha difatti bloccato la stagione sportiva principale a livello calcistico, ovvero quella europea. Inoltre, si disputerà in un paese eccessivamente caldo e ciò ha portato alla costruzione di impianti ipertecnologici per mantenere adeguate le temperature in favore dei calciatori.

Gli aspetti tuttavia più rilevanti sono di natura culturale e in qualche modo etica, interna al paese. Diverse sono le regole e anche i modi di vivere in netto contrasto con i valori di cui anche il calcio si fa veicolo positivo e riguardando l’emancipazione della donna così come il rispetto della diversità sessuale.

Ciò ha messo nell’occhio del ciclone la FIFA e ne ha parlato Evelina Christillin, membro del Consiglio dell’Organizzazione, ai microfoni di ‘Radio 24’.

FIFA, Christillin sui Mondiali in Qatar: “Non tiriamo una riga nera su tutto”

“Non possiamo tirare una riga nera su tutto. In Qatar il tema dei diritti umani è molto delicato. Sceglierei in futuro paesi senza radicalismi. Tuttavia, mi auguro che non ci siano proteste ma non per ignorare il problema, poiché esiste. Harry Kane, capitano dell’Inghilterra, vuole indossare una fascia da capitano coi colori arcobaleno, ma ancora non gli è stata data una risposta. Invece, non sarà permesso in allenamento l’uso delle magliette con la scritta ‘Save human rights’. È un equilibrio molto delicato”, ha spiegato la Christillin.

Sull’orientamento della FIFA ha poi cercato di difendere il presente: “Trovo surreale che Blatter, pochi giorni fa, abbia detto ‘non dovevamo dare i Mondiali al Qatar, ma non per i diritti civili ma perché ‘è uno stato troppo piccolo’. Lui ha dovuto dimettersi e tre quarti dei suoi consiglieri sono stati arrestati o perseguiti, credo che la cosa spieghi come sia stata fatta quell’assegnazione. Dobbiamo pensare al calcio, non siamo un ente politico”.

Articoli recenti

McTominay torna al lavoro al Napoli dopo l’intervento

Scott McTominay torna al lavoro al Napoli dopo un intervento per aritmia. Possibile rientro alla…

5 ore ago

Malagò visita gli Azzurri a Coverciano

Giovanni Malagò visita gli Azzurri e chiede responsabilità e impegno.

1 giorno ago

Kalulu, pilastro della difesa bianconera: in campo senza sosta

Pierre Kalulu gioca tutte le partite della Juve senza sosta, confermandosi un pilastro della difesa.

2 giorni ago

Robinho Jr segna doppietta con il Genoa Primavera

Robinho Jr segna una doppietta con il Genoa Primavera contro l'Atalanta, seguendo le orme del…

3 giorni ago

Incidenti in Thailandia: Andros Townsend colpito da un rullo compressore

Andros Townsend colpito da un rullo compressore in Thailandia. L'attaccante ha riportato lievi infortuni ma…

4 giorni ago

Il Palermo conquista la vetta della Serie B con una rimonta

Il Palermo rimonta e batte il Padova 2-1, restando in testa alla Serie B.

5 giorni ago