Decisione destinata a far discutere quella presa dalla FIFA ai Mondiali. Le nazionali alla fine hanno deciso di adeguarsi.
I Mondiali sono iniziati ieri con la vittoria dell’Ecuador contro i padroni di casa del Qatar. Oggi previsti ben tre match: si parte con Inghilterra-Iran, poi a seguire Senegal-Olanda e per finire Stati Uniti-Galles.
E proprio riguardo la prima partita c’era molta attesa extra-calcistica per l’annuncio da parte di Harry Kane di indossare la fascia da capitano arcobaleno in sostegno alla comunità LGBT. Una decisione che sembrava essere stata presa anche dai capitani di Olanda, Germania, Svizzera, Galles, Belgio e Danimarca.
E invece, a poche ore dall’inizio del match tra Inghilterra e Iran, che avrebbe dovuto vedere il debutto della fascia arcobaleno sul braccio di Harry Kane arriva il comunicato della federcalcio inglese che sostanzialmente fa sapere di aver chiesto al suo capitano di evitare di indossare tale fascia.
Nel comunicato, scritto congiuntamente con le altre federazioni interessate, si fa esplicito riferimento ad una direttiva della FIFA che imporrà sanzioni sportive a chiunque indosserà la fascia. Per tanto le federazioni hanno giustificato questa richiesta di dietrofront con il fatto di non voler esporre a sanzioni i propri capitani.
“La FIFA è stata molto chiara: imporranno sanzioni sportive a chi indosserà la fascia in questione.” si legge nel comunicato. “Come federazioni sportive non possiamo mettere in nostri calciatori a rischio sanzioni. Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere ai nostri capitani di evitare.”
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