L’Inter trionfa all’andata degli ottavi di Champions League in casa contro il Porto: segna Romelu Lukaku; la sintesi del match.
Rimette piede a San Siro nella Milano di sponda nerazzurra, la Champions League. L’Inter sfida il Porto per l’andata degli ottavi di finale della competizione dinanzi a un pubblico accorso in massa. La fiducia c’è e la spinta che arriva dagli spalti è emotivamente fondamentale.
L’Inter si schiera in campo col 3-5-2, formato da Onana – Skriniar, Acerbi, Bastoni – Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco – Dzeko, Lautaro Martinez. A disposizione: de Vrij, Brozovic, Gagliardini, Gosens, Cordaz, Dumfries, Handanovic, D’Ambrosio, Bellanova, Asllani, Lukaku, Carboni. All.: Inzaghi
Per ciò che concerne il Porto, l’11 titolare disposto secondo il 4-3-3 è composto da Diogo Costa – Joao Mario, Pepe, Marcano, Zaidu – Otavio, Grijic, Uribe – Galeno, Taremi, Pepé. A disposizione: Wendell, Cláudio Ramos, Cardoso, André Franco, Conceição, Bernardo Pereira, Carmo, Toni Martínez, Gonçalo Borges, Evanilson, Loader, Eustáquio. All.: Conceicao.
Nel primo tempo è l’Inter a fare la partita, sebbene non si vada oltre lo 0-0. I nerazzurri reclamano anche un calciato di rigore perché Darmian resta a terra in area dopo un tocco di Galeno. Il direttore di gara rivede l’episodio al VAR ma non nota fallo e fa proseguire la sfida. Nel finale i nerazzurri potrebbero andare in vantaggio con un colpo di testa di Bastoni ma Diogo Costa diviene insuperabile. Le squadre vanno negli spogliatoi.
Nel secondo tempo aumentano i ritmi e Barella con Lautaro Martinez hanno più volte la possibilità di favorire i padroni di casa. In particolare modo intorno al 70′ l’argentino approfitta di un cross basso di Lukaku e calcia in porta, ma la sfera per poco finisce fuori sul secondo palo. Il Porto resta in 10 al 78′ per espulsione di Otavio. Si tratta del secondo giallo per il centrocampista, che stende Calhanoglu al limite dell’area. All’86’ la rete tanto cercata e meritata giunge dai piedi di Lukaku. L’Inter vince col suo bomber con cross di Barella e tap in vincente. Finisce 1-0 a San Siro.
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