Romelu Lukaku vuole restare all’Inter e ha rivolto una frase alla dirigenza del club che si è già esposta sulla sua situazione
L’Inter giocherà questo pomeriggio allo stadio Giuseppe Meazza nell’anticipo delle 18:00 contro la Fiorentina. Un match di vitale importanza nella rincorsa alle prima posizione per qualificarsi di nuovo in Champions League. Il cammino nelle coppe è ottimo, ma se Simone Inzaghi non è sicuro di continuare sulla panchina del club nerazzurro è soprattutto per quanto fatto in Serie A. Serve una svolta, nove sconfitte su ventisette partite sono troppe per una squadra che a inizio stagione aspirava a essere competitiva per lo scudetto.
Tra campo e mercato, ci sono delle decisioni da prendere e tra queste c’è quella per Romelu Lukaku. Nelle scorse settimane, Beppe Marotta ha reso noto che sicuramente il centravanti belga tornerà al Chelsea per fine prestito. Se in futuro ci sarà la possibilità di acquistare il giocatore a titolo definitivo, l’Inter la prenderà in considerazione. Ma al momento, appare complicato che il club nerazzurro voglia puntare su Lukaku, soprattutto per il suo scarso rendimento nel suo secondo ciclo alla Pinetina.
L’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport ha lanciato una frase che Lukaku avrebbe detto alla dirigenza dell’Inter: “Alla fine resterò, vedrete…”. Un modo scherzoso di predire il proprio futuro, facendo anche una scommessa con sé stesso. Servono i suoi gol in questo finale di stagione a Inzaghi, che vuole arrivare in fondo alle due coppe e qualificarsi di nuovo in Champions League. In questa stagione, il centravanti belga ha collezionato diciannove presenze in tutte le competizioni, per un totale di 909′, con cinque gol e un assist.
Numeri troppo poveri per un giocatore decisivo nella vittoria dello scudetto soltanto due anni fa. Lukaku, che ha avuto anche diversi infortuni con il quale fare i conti, sembra un altro giocatore. Questo Marotta e Ausilio lo sanno ed è per questo che, almeno per il momento, non hanno intenzione di avviare trattative con il Chelsea per acquistarlo a titolo definitivo o prolungare il prestito.
Nico Paz, talento argentino, sceglie il Como e non il Real Madrid per crescere come…
L'articolo esplora l'ipotetico impatto dell'allenatore portoghese Rúben Amorim al Milan, sottolineando come il suo stile…
L'Australia trionfa nel suo esordio mondiale contro la Turchia, con una vittoria di 2-0. La…
L'ex allenatore del Bologna al Besiktas potrebbe portare giocatori della Juventus in Turchia, con tre…
Da quarant'anni, ogni finale dei Mondiali vede almeno un giocatore dell'Inter in campo, un record…
L'Atalanta accoglie Giuseppe Pompilio come nuovo Direttore dei processi sportivi, con l'obiettivo di ottimizzare le…