Milan, Nkunku è ormai rossonero: ma c’è un retroscena da non credere su Vlahovic

Il Milan si è rialzato in campionato proprio nelle ore dell’arrivo di Nkunku a rinforzare l’attacco: ma c’è un retroscena davvero clamoroso su Vlahovic, il preferito di Max Allegri

Christopher Nkunku con la maglia del Chelsea
Milan, Nkunku è ormai rossonero: ma c’è un retroscena da non credere su Vlahovic (Ansa Foto) – SerieAnews

Una prima risposta sul campo, per spegnere le critiche e iniziare davvero la stagione. Dopo il pareggio all’esordio, Massimiliano Allegri si è preso la sua prima vittoria in questo campionato: Lecce battuto 2-0 grazie ai gol di Loftus-Cheek e Pulisic. Tre punti importanti, certo, ma anche una prestazione che ha dato il primo segnale di identità a questo nuovo Milan.

Ma, mentre la squadra trova la sua forma sul campo, è inevitabile che l’attenzione si sposti ora sul mercato. Manca poco alla chiusura della sessione e, nonostante l’arrivo praticamente definito di Christopher Nkunku — manca solo l’annuncio —, la sensazione è che in via Aldo Rossi qualcosa bolla ancora in pentola.

Soprattutto in attacco, dove le voci non si sono mai spente del tutto. Perché, tra i tanti nomi circolati negli ultimi mesi, ce n’è uno che continua a stuzzicare i pensieri di Allegri: Dusan Vlahovic.

Quel filo invisibile tra Vlahovic e il Milan: cosa è successo davvero

Il nome dell’attaccante montenegrino non è mai sparito del tutto dai radar rossoneri. Anzi, come svelato da Fabrizio Romano in un recente video sul suo canale YouTube, Vlahovic era uno dei profili che il Milan aveva messo in cima alla lista a inizio estate.

In molti lo consideravano l’uomo giusto: giovane, esperto di Serie A, fisico, ma anche con margini di crescita. Sembrava perfetto per il nuovo corso voluto da Allegri. E qualcosa in effetti si è mosso. Il ds Igli Tare, prima ancora di andare forte su Victor Boniface, avrebbe sondato il terreno con l’entourage del giocatore per capire se ci fosse margine per impostare una trattativa con la Juventus.

Dusan Vlahovic in primo piano
Quel filo invisibile tra Vlahovic e il Milan: cosa è successo davvero (Ansa Foto) – SerieAnews

Qualche contatto c’è stato, come confermato da fonti vicine al club, ma la distanza — soprattutto economica — si è rivelata troppo ampia. Il giocatore non ha mai spinto per lasciare Torino, almeno non in direzione Milan, e i bianconeri non avevano intenzione di cederlo a una diretta rivale.

In più, è arrivata anche la conferma del dirigente bianconero Damien Comolli, che in un’intervista ha dichiarato: “Vlahovic resterà al 99%”. Parole che hanno chiuso, di fatto, ogni spiraglio immediato. Ma il retroscena resta: il Milan ci ha provato davvero, anche se a fari spenti. Un interesse concreto che racconta più di quanto sembri.

Tra presente e futuro: attacco completo o solo in apparenza?

Ora, con l’arrivo di Nkunku e il buon inizio di Pulisic, la sensazione è che l’attacco sia numericamente al completo. Lo ha detto anche lo stesso Igli Tare ai microfoni di Sky Sport prima della partita contro il Lecce: “Numericamente come siamo adesso penso di sì”, riferendosi al reparto offensivo. Ma ha poi aperto a una possibile novità: uno scambio con Gimenez, valutazione che verrà fatta nei prossimi giorni. Nulla di definito, ma il messaggio è chiaro: se ci sarà un’occasione, il Milan ci sarà.

Quanto a Vlahovic, il futuro resta legato alla Juventus. Il contratto scade nel 2026 e al momento non ci sono segnali di rinnovo imminente. Anche questo potrebbe diventare un tema caldo nei prossimi mesi. Chissà che il nome del montenegrino non torni a farsi sentire già a gennaio, magari se gli equilibri cambieranno e le valutazioni economiche si faranno più morbide.

Per ora, il Milan ha fatto una scelta precisa. Ha puntato su un attacco giovane, vario, internazionale. Ma dietro le strategie ufficiali, restano sempre i sogni. E Allegri, uno come Vlahovic, non ha mai smesso davvero di desiderarlo.

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