Serie+A+2026%2F2027%3A+Orari%2C+Date+e+Dettagli+del+Calendario+delle+Partite+%26%238211%3B+Anticipi%2C+Posticipi+e+Infrasettimanali+Svelati
serieanewscom
/2026/06/24/serie-a-2026-2027-orari-date-e-dettagli-del-calendario-delle-partite-anticipi-posticipi-e-infrasettimanali-svelati/amp/

Serie A 2026/2027: Orari, Date e Dettagli del Calendario delle Partite – Anticipi, Posticipi e Infrasettimanali Svelati

Scritto da

Il calendario è la prima carezza della nuova stagione: scorre tra weekend attesi e serate d’estate che diventano autunno, promette storie e rivalità. Qui trovi orari, anticipi, posticipi e i turni infrasettimanali della Serie A 2026/2027 spiegati con chiarezza, senza togliere il gusto dell’attesa.

Calendario e regolamento: cosa sappiamo (e cosa no)

La Serie A 2026/2027 riparte con la solita certezza: 20 squadre, 38 giornate, andata e ritorno. Il calendario asimmetrico resta lo standard: il girone di ritorno non replica l’ordine dell’andata. Serve a gestire meglio gli impegni europei, la sicurezza e i grandi eventi cittadini.

Al momento della stesura, il calendario ufficiale non è ancora pubblicato. La Lega di solito lo diffonde a luglio: fino ad allora, alcune date sono indicazioni e non fatti. Possiamo comunque fissare i paletti. L’avvio cade tra fine agosto e inizio settembre, l’epilogo a fine maggio. Sono previste quattro pause per le nazionali (settembre, ottobre, novembre e marzo), con il campionato che si ferma nel weekend. Possibile una breve sosta tra fine dicembre e inizio gennaio: la conferma arriverà con il comunicato ufficiale.

Il ritmo si costruisce incastrando le coppe: martedì-mercoledì le competizioni UEFA, il giovedì l’Europa League/Conference. Qui nascono molti posticipi al lunedì, così da dare un giorno in più a chi rientra dall’Europa. Non mancheranno almeno due turni infrasettimanali: uno in autunno, l’altro in primavera. Sono serate che cambiano l’aria del campionato, con rotazioni, sorprese e stanchezze che pesano.

Gli orari? La griglia definitiva dipende dagli accordi TV e dalla Lega, ma le fasce orarie tipiche restano riconoscibili: sabato sera, domenica all’ora di pranzo (il classico 12:30), pomeriggio e prime time, più un anticipo al venerdì e un posticipo al lunedì. In estate o in caso di caldo intenso, si evita il primo pomeriggio. Nei mesi freddi, si estende la sera. La scelta non è solo televisiva: conta il comfort degli stadi, l’ordine pubblico, persino la qualità del manto erboso.

Anticipi, posticipi e infrasettimanali: come cambiano i ritmi

Qui il calendario diventa racconto. I grandi match spesso “migrano”: un derby può finire al sabato sera per ragioni di sicurezza; una squadra reduce da un giovedì europeo trova il suo spazio al lunedì; una sfida salvezza diventa il centro della domenica a pranzo per parlare a un pubblico diverso. La logica è semplice: dare respiro, aumentare la visibilità, tenere la stagione compatta.

Un esempio concreto: se una squadra gioca in trasferta in Europa il giovedì, è frequente vederla in campo il lunedì, ore 20:45, con orari allineati alla programmazione serale. Oppure, in un turno infrasettimanale, le 18:30 e le 20:45 creano una doppia finestra che distribuisce l’attenzione e riduce le sovrapposizioni. Quando arriva il maltempo, si preferiscono slot diurni nelle città più fredde; a settembre, per il caldo, si alza l’asticella verso il tardo pomeriggio.

Sul fronte regolamento, niente rivoluzioni annunciate: confermato il VAR, calendario asimmetrico e criteri consolidati per la composizione dei turni (niente derby alla prima e all’ultima, distribuzione equilibrata dei big match, alternanza casa/trasferta per le città con due club quando necessario). In assenza di comunicazioni diverse, è questa la cornice affidabile.

A questo punto la domanda è pratica: come ci si organizza? C’è chi segna già i potenziali weekend “caldi” (derby, classiche, scontri salvezza di primavera) e chi aspetta gli anticipi e posticipi ufficiali per prenotare treni e alberghi. Il calendario, più che un elenco di date, è una mappa dell’umore: sposta cene, allunga pomeriggi, accende notti. Quando uscirà la versione definitiva, non sarà solo un file da scaricare. Sarà il promemoria di dove vogliamo essere, con chi, e alle quante. E tu, in quale orario ti senti più te stesso tifoso: all’ora di pranzo, o sotto le luci del lunedì sera?

Articoli recenti

Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: un altro senatore per Gasperini

Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: Gasperini ha un altro senatore a disposizione, dopo…

7 ore ago

Milan, Leao ora può restare, mentre si aspetta il verdetto di Amorim sui calciatori in bilico

Milan, ora Leao può restare in rossonero. Sul mercato il Milan aspetta il giudizio del…

1 giorno ago

Diaby-Inter: Tra Ostacoli Tedeschi e Resistenze Arabe, la Trattativa si Complica

L'Inter è interessata a Moussa Diaby, esterno offensivo del Bayer Leverkusen. Tuttavia, la trattativa è…

2 giorni ago

Italia, inizia la nuova era: ufficiale il team di Mancini

L'Italia riparte da Roberto Mancini. Ufficiale il suo team, parte la missione mondiale. Ecco da…

2 giorni ago

Pavard, Chivu glissa, lui lancia segnali: quale futuro per il francese

Quale futuro per Benjamin Pavard? Dopo il ritorno dal prestito al Marsiglia sembrava sicuro partente,…

3 giorni ago