“Ci voleva un po’ di pausa conta poco averla fatta a inizio gennaio e non a Natale. L’importante era staccare con corpo e mente. Adesso torniamo al lavoro -prosegue il difensore svizzero-. Pensiamo al Genoa. In questa settimana dobbiamo impegnarci con molta attenzione e concentrazione, dato che tornare in campo alla ripresa non è mai facile per nessuno”.
Infine una domanda sulla sua esperienza alla Juventus cominciata nel 2011. “Posso dire senza dubbio che questi anni alla Juve, finora, sono stati i più importanti della mia carriera. Nei quali abbiamo contribuito a scrivere pagine di storia, soprattutto dopo un periodo non semplice per il club“, conclude.
L'articolo esplora l'ipotetico impatto dell'allenatore portoghese Rúben Amorim al Milan, sottolineando come il suo stile…
L'Australia trionfa nel suo esordio mondiale contro la Turchia, con una vittoria di 2-0. La…
L'ex allenatore del Bologna al Besiktas potrebbe portare giocatori della Juventus in Turchia, con tre…
Da quarant'anni, ogni finale dei Mondiali vede almeno un giocatore dell'Inter in campo, un record…
L'Atalanta accoglie Giuseppe Pompilio come nuovo Direttore dei processi sportivi, con l'obiettivo di ottimizzare le…
La Juventus continua a mostrare interesse per Brahim Díaz del Real Madrid, nonostante le sfide.…