Paraja ha poi puntato l’indice contro i rossoneri: “Di quello che dicono sia successo in sede, preferisco non parlare. Vi garantisco che il Milan sta attraversando un momento di grande confusione”. Se prendi un giocatore di terza o quarta categoria, e lo metti in serie A, non devi stupirti se poi fa brutta figura. Se non hai il livello intellettuale e professionale per dirigere un grande club e te lo danno lo stesso in mano, i risultati non sono buoni”.
“Io e il mio assistito stati trattati malissimo, senza motivo. I dirigenti del Boca sono arrivati da Buenos Aires, hanno portato una maglia come regalo e in cambio non hanno ricevuto nemmeno un caffè. Questo è stato l’inizio, immaginatevi com’è finita la riunione”.
Infine, il procuratore ha così concluso: “Quando ci siamo ritrovati insieme in ascensore, quelli del Boca non volevano credere a quello che è successo. Hanno offerto, 5 e poi 6 milioni per Gustavo Gomez: niente da fare. Eppure era un affare anche per il bilancio. “Nemmeno nella serie C argentina si comportano in questo modo. La stessa cosa era successa 6 mesi fa quando ero venuto con i dirigenti del Fenerbahce e avevo anche allora un’offerta concreta”.
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