“Siamo stati bravi a reagire dopo un gol subito dopo trenta secondi. La reazione è stata forte. Anche se siamo stati meno brillanti del solito nel primo tempo. Per tre mesi la squadra si è allenata poco come quantità. Adesso da due settimane lo fa a livello superiore. Prevedibile che venisse fuori un momento di leggera brillantezza in meno. Speriamo che ci arrivino frutti futuri”.
Il tecnico del Napoli torna poi sulla questione sollevata in settimana dai mezzi di informazione se sia meglio sviluppare bel calcio o ottenere risultati. “Non so per cosa stiamo lottando, l’obiettivo societario è la qualificazione in Champions League per avere una continuità in Europa. Il nostro obiettivo è fare un calcio godibile per divertirci e divertire: vedremo a cosa corrisponderà nella classifica finale”. Una battuta infine su Mertens. “Ha avuto un paio di partite di fisologico calo ma nelle ultime 5-6 prestazioni era tornato lui, il gol era questione di tempo: oggi ha fatto una rete da fuoriclasse“.
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