Pacato, garbato e mai fuori dalle righe, Vicini è stato condottiero di una Nazionale che, oltre al terzo posto ai Mondiali 1990, ottenne un terzo posto all’Europeo del 1988. Una figura genuina, simbolo di un calcio ormai scomparso. Un solo grande rammarico per l’ex ct azzurro: “Il Mondiale 1990? Avremmo meritato di vincerlo, siamo stati sfortunati. Noi non perdemmo mai sul campo, sei vittorie e un pari, e arrivammo terzi, l’Argentina fu sconfitta due volte e andò in finale con la vincitrice Germania. Però in quelle notti conquistammo gli italiani, il loro affetto fu travolgente. Infatti quell’Italia-Argentina resta una delle partite più viste in tv di tutti i tempi”.
Buon viaggio mister, notti magiche…
Il derby Roma-Lazio è stato spostato a lunedì per motivi di sicurezza, scatenando proteste da…
L'articolo esamina la crisi del Milan, le sue cause e le possibili soluzioni, tra cui…
L'articolo analizza la partita cruciale tra Juventus e Lecce, sottolineando l'importanza dei dettagli tattici e…
I tifosi rossoneri esprimono la loro frustrazione online, chiedendo chiarezza e una direzione chiara dalla…
L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…
Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…