Ha vinto il Real Madrid 3-1. Un risultato strano per chi ha osservato la partita fino a 10 minuti dalla fine. Il PSG, a tratti, ha dominato il gioco e le trame offensive. Un PSG, però, altrettanto sprecone in zona gol con Neymar e Mbappe. In questi match è essenziale l’efficenza e la concretezza. Forse è per questo che Neymar, autentico protagonista, ha ancora da imparare da CR7, fenomeo totale.
Il Real Madrid è stato bravo, e fortunato, a non affondare ai colpi del PSG. Poi il doppio cambio di Zidane, Asensio-Vasquez, ha cambiato l’inerzia della gara. E’ qui che fa la differenza una grande squadra. Per questo, a volte, non è sufficiente spendere 300 milioni per Neymar, se poi manca ancora l’approccio totale ai match europei. Una squadra che punta alla vittoria finale non può crollare in 10 minuti vanificando il lavoro perfetto di un’intera partita. Nulla è perduto in casa PSG. Ci sarà ancora una lunga battaglia di ritorno. Staremo a vedere.
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