Astori, un sorriso contagioso e gli occhi che brillano. Ora lacrime e silenzio: sgomento totale in un mondo senza certezze

astori

astoriASTORI- E’ tutto così dannatamente assurdo. Un sorriso strappato alla vita a soli 31 anni. Per chi ha avuto l’onore di conoscere Astori parla di un ragazzo d’oro: umiltà, sensibilità e gentilezza fuori dal comune. Uno sgomento generale che ha messo al tappeto tutto il mondo del calcio. Oggi nessuno ha voglia di parlare. Oggi è uno di quei giorni dove non sia ha voglia di dare due calci al pallone. Oggi è uno di quei giorni dove è giusto stare da soli, in silenzio, e restare a pensare. Pensare alla vita. Pensare a come nessuno sia intoccabile. Pensare ad Astori, padre, figlio e compagno, ancor prima che calciatore. Pensare ad una bimba che crescerà senza la possibilità di rivedere quel sorriso contagioso del papà e quegli occhi verdi smeraldo dalla sincerità contagiosa.

E’ uno di quei giorni dove si cerca fortemente una spiegazione, ma non la si trova. Forse perchè una spiegazione non c’è. Lo si legge negli occhi di A. Della Valle: “E’ un dolore straziante”. Lo si legge nelle parole dei colleghi di Astori: “Ci mancherai Davide, esempio di lealtà e grande uomo”. Tanti gli omaggi da parte dei tifosi della Fiorentina, ma anche di tutti i tifosi d’Italia e del Mondo. E’ uno di quei momenti dove tutti i colori si fondono in uno solo. Astori ha dimostrato tutto il suo talento sul campo e oggi ci ha insegnato una terribile lezione di vita. In questa vita dove non esistono certezze. In questa vita dove ogni attimo va vissuto al 100% senza rimpianti e rimorsi. Oggi vogliamo stare in silenzio e mettere da parte il calcio, per rispetto di Davide, di sua figlia, della sua compagna, di un’intera famiglia. Cercheremo ancora una risposta. Cercheremo ancora di capire perchè. Oggi, e forse per sempre…

“Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…” Buon viaggio Davide.