“Le partite a eliminazione diretta sono così.In questo tipo di gare conta la freddezza, la lucidità, la determinazione nel segnare. Noi non siamo riusciti, su 30 episodi, a realizzarne uno. L’unica nostra colpa è stata non segnare. Il mio rammarico più grande è per i giocatori e per la gente.
Questa è una squadra che reagisce, sono tutti ragazzi molto positivi. È normale essere delusi a fine partita, io li ho sempre visti lavorare con la voglia di arrivare in Europa per i tifosi e per loro stessi. Non è stato facile giocare sei partite da luglio ad agosto con così tanto caldo e i trasferimenti a Reggio Emilia. Poi è iniziato anche il campionato: i ragazzi sono stati encomiabili e non si devono rimproverare nulla. Ora c’è la delusione, da domani penseremo a preparare il campionato, senza alcun rimpianto”.
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