“Le partite a eliminazione diretta sono così.In questo tipo di gare conta la freddezza, la lucidità, la determinazione nel segnare. Noi non siamo riusciti, su 30 episodi, a realizzarne uno. L’unica nostra colpa è stata non segnare. Il mio rammarico più grande è per i giocatori e per la gente.
Questa è una squadra che reagisce, sono tutti ragazzi molto positivi. È normale essere delusi a fine partita, io li ho sempre visti lavorare con la voglia di arrivare in Europa per i tifosi e per loro stessi. Non è stato facile giocare sei partite da luglio ad agosto con così tanto caldo e i trasferimenti a Reggio Emilia. Poi è iniziato anche il campionato: i ragazzi sono stati encomiabili e non si devono rimproverare nulla. Ora c’è la delusione, da domani penseremo a preparare il campionato, senza alcun rimpianto”.
Scott McTominay torna al lavoro al Napoli dopo un intervento per aritmia. Possibile rientro alla…
Giovanni Malagò visita gli Azzurri e chiede responsabilità e impegno.
Pierre Kalulu gioca tutte le partite della Juve senza sosta, confermandosi un pilastro della difesa.
Robinho Jr segna una doppietta con il Genoa Primavera contro l'Atalanta, seguendo le orme del…
Andros Townsend colpito da un rullo compressore in Thailandia. L'attaccante ha riportato lievi infortuni ma…
Il Palermo rimonta e batte il Padova 2-1, restando in testa alla Serie B.