Chievo-Torino+0-1%2C+D%26%238217%3BAnna%3A+%26%238220%3BCambi+di+Mazzarri+determinanti%26%238221%3B
serieanewscom
/2018/09/30/chievo-torino-0-1-danna-cambi-di-mazzarri-determinanti/amp/

Chievo-Torino 0-1, D’Anna: “Cambi di Mazzarri determinanti”

Scritto da
Lorenzo Pierini

CHIEVO-TORINO 0-1, LE PAROLE DEI TECNICI – Vittoria in extremis per il Torino che ottiene tre punti importantissimi al Bentegodi. Chi mastica amaro è invece Lorenzo D’Anna, allenatore del Chievo, che non riesce a schiodarsi dall’ultimo posto in classifica. Il tecnico gialloblù indica però un “colpevole” della sconfitta contro i granata ai microfoni di “DAZN”: “Non posso lamentarmi di niente. I cambi del Torino sono stati determinanti. Hanno vinto grazie a quelli, perché altrimenti la partita è stata molto aperta, con tutte le squadre che potevano fare gol da un momento all’altro. Purtroppo noi ci siamo giocati anche un cambio importante nel primo tempo, che non rende più facili le cose. Ma davvero, non posso rimproverare nulla ai ragazzi: abbiamo giocato con qualità anche per buona parte del secondo tempo. Se cambierò qualcosa nel mio modo di allenare? Perché? Ce n’è bisogno? Bisogna solo ricominciare, fare le cose fatte bene. Ci sono stati sicuramente più progressi visti oggi con il Torino che contro il Genoa mercoledì scorso. I problemi muscolari? Facciamo un lavoro che prevede l’uso dei muscoli. E molti infortunati sono usciti per delle botte, più che per guai fisici di questo tipo. Non sono preoccupato“.

MAZZARRI ELOGIA ZAZA E IAGO FALQUE

Walter Mazzarri ammette l’importanza dell’inserimento a partita in corso di Simone Zaza e Iago Falque: “Oggi due cambi sono stati importantissimi. Per giocare bene, bisogna essere bravi tecnicamente. Da quando alleno non ho mai potuto fare esattamente quello che volevo, ho sempre cambiato e non ho problemi“.

L’allenatore del Torino ha parlato dunque anche di Zaza: “Il problema è che non è facile inserire uno dopo un mese e mezzo che hai provato determinati meccanismi quando ci sono punti in palio, gli esperimenti si fanno nelle amichevoli. C’è bisogno di un po’ di tempo. Zaza è un calciatore super gradito da Mazzarri, se si fosse allenato con noi dal 6 luglio è diverso. Vedrete che in futuro non ci saranno problemi“.

Articoli recenti

La rivoluzione della telecronaca: l’Intelligenza Artificiale nel calcio e il dilemma del pathos

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando la telecronaca calcistica, ma rischia di perdere il pathos del gioco.…

6 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

6 giorni ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

6 giorni ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

6 giorni ago

Comuzzo va davvero in Arabia? I dettagli: c’è qualcuno che lo vuole fortemente

Un’estate tranquilla che rischia di trasformarsi in un nuovo caso di mercato. Pietro Comuzzo verso…

6 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

7 giorni ago