“Chiesa è un talento che fa del dribbling la sua migliore qualità -aggiunge Corvino ai microfoni di Sky Sport-. Dopo una sgroppata di 30 metri viene toccato, anche se leggermente, con la mano dal difensore, l’arbitro vede il tocco di mano, poco percettibile come lo è stato il tocco con i polpastrelli di Hugo a Milano e fischia il calcio di rigore. Non si può andare a discutere un singolo episodio, ma al massimo un’intera gara, dove un arbitro può vivere una giornata negativa. La direzione di Valeri – ha concluso Corvino – è stata ineccepibile, un episodio non può andare a condannare la prestazione di un arbitro che ha visto la mano sulla schiena di un giocatore in frenata”.
L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…
Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…
Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…
Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…