A centrocampo torna Verratti: “Verratti torna dopo un po’ di tempo, è importante vederlo con altri giocatori. Lui darà l’apporto di cui è capace, con qualità ed esperienza ed è molto importante che sia qui. Fra l’altro ci sono due partite in quattro giorni, qualcuno le giocherà tutte e due”. Ora “bisogna cominciare a vincere perché è importante e perché vincere aiuta a vincere. Non penso di soffrire della sindrome da amichevole – ha detto Mancini – però ricordiamoci che l’Ucraina è un’ottima squadra con un allenatore Shevchenko ‘italiano’. Il campionato ha suggerito tante cose: “Insigne che ha cambiato ruolo, Bernardeschi che migliora di partita in partita, e la condizione generale che è cresciuta, come è ovvio che sia. Mi spiace averne persi cinque-sei per infortunio”
Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Insigne, Chiesa Allenatore: Mancini
Ucraina (4-2-3-1): Pyatov; Karavaev, Burda, Rakitskiy, Matvienko; Stepanenko, Malinowski; Yarmolenko, Marlos, Konoplyanka; Yaremchuk. Allenatore: Shevchenko
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