Bonucci%3A+%26%238220%3BHo+fiducia+nel+presidente+Gravina%26%238221%3B
serieanewscom
/2018/10/12/bonucci-ho-fiducia-nel-presidente-gravina/amp/

Bonucci: “Ho fiducia nel presidente Gravina”

Scritto da
Giovanni Cardarello

Ultima giornata di allenamenti a Coverciano per la Nazionale, che domani mattina partirà alla volta della Polonia alla vigilia del terzo incontro della UEFA Nations League in programma domenica (ore 20.45 – diretta su Rai 1) allo stadio Slaski di Chorzow. Match spareggio: chi vince si assicura il secondo posto del girone, chi perde retrocede nella Lega B, mentre un pareggio rimanderebbe tutti i verdetti all’ultima giornata. Il successo di ieri del Portogallo in Polonia lancia infatti i lusitani verso il primo posto che vale la Final Four.

LE PAROLE DI BONUCCI

Leonardo Bonucci ci crede: “A me vincere piace, mentre perdere o pareggiare mi fa rosicare – confessa il difensore della Juventus in conferenza stampa – ma con l`Ucraina penso si sia vista un’Italia diversa, positiva e propositiva: ci manca fare gol, ma si sono visti tanti passi in avanti e ci credo, sono fiducioso per la partita di domenica e per il futuro“. Fiducia che Bonucci nutre anche nei confronti del candidato unico alla presidenza federale in vista delle elezioni del prossimo 22 ottobre: “Tommasi non si è schierato, ma questo non significa che noi calciatori non siamo con il futuro presidente. Abbiamo fiducia in Gravina, abbiamo fiducia in lui. Mi auguro che con un nuovo presidente federale si cominci a vedere qualcosa di buono, lo merita l’Italia. Serve una riforma limpida che migliori il calcio italiano e al nuovo presidente chiedo di dare regole ferree e certe al movimento”.

FIDUCIA NEGLI AZZURRI

Poi torna sulla partita con la Polonia:Davanti hanno giocatori che possono fare la differenza, servirà la massima attenzione e non dovremo concedere spazi. Domenica ci aspetta una partita difficile, ma che dobbiamo vincere perché retrocedere in Lega B complicherebbe parecchie situazioni, anche legate al prossimo Europeo”. Nelle prime sei partite dell’era Mancini l’Italia non è mai riuscita a mantenere la porta inviolata, un dato che evidenzia come anche nella fase difensiva si possano fare progressi: “Prendere sempre gol è un problema. Dobbiamo provare ad essere più equilibrati, anche se con l`Ucraina abbiamo subito solo due tiri in porta”.

Articoli recenti

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

3 giorni ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

3 giorni ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

3 giorni ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

3 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

3 giorni ago

Javier Zanetti racconta i suoi retroscena: “Ronaldo fermò un aereo per noi”

L'articolo racconta la carriera di Javier Zanetti, ex capitano dell'Inter, sottolineando il suo impegno, la…

1 settimana ago