“Ho chiesto alla signora: perché devo fare un test antidoping visto che non ho ancora firmato con un club? E lei mi ha risposto che sono stato un atleta d’elite e che quindi dovevo essere controllato. Bene, ok”, aggiunge il campione olimpico. Bolt, che ha recentemente segnato i primi due gol con la maglia del club australiano in amichevole, potrebbe presto firmare il suo primo contratto e a quel punto esordire anche nella A-League, il massimo campionato australiano al via tra quattro giorni. L’IRONIA DI BOLT NELLA STORIA SU INSTAGRAM
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