Poi dice: “Probabilmente sarà più facile senza Messi, lui fagli stessi tocchi degli altri in meno tempo, può darsi ci sia la possibilità di mezzo secondo in più per pensare alle giocate che proporranno”. La chiave per la partita di domani è l’autostima. “Dobbiamo avere grande autostima e non deve sconfinare in arroganza perché stiamo attraversando un buon momento. Anche se i sostituti vorranno far vedere tutta la loro qualità, Messi è comunque un calciatore differente, quando pensi di aver visto tutto nel calcio lui inventa qualcosa di diverso. Penso che con Messi sarebbe stato un Barcellona più forte ma resta ugualmente una grande squadra con tante soluzioni”.
Domani l’Inter si gioca la qualificazione. “Si possono fare dei passi in avanti facendo risultato però la qualificazione diventa matematica qualunque sia l’avversario se facciamo risultato. Bisogna avere la convinzione di potersela giocare. Possono essere punti fondamentali, la tratteremo come una partita chiave, importantissima”
Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…
Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…