“Premetto – afferma l’ex ct della nazionale nella sua dichiarazione all’Ansa – che sono arrivato al Chievo per amicizia, perché il presidente Campedelli è un amico, e perché il momento di difficoltà della squadra coincideva con la mia grande voglia di riprendere ad allenare”.
“A quel punto, né io potevo pretendere che loro sposassero le mie idee, né loro potevano pensare che io condividessi il loro percorso. Ho rinunciato a due anni di contratto con una rescissione consensuale – aggiunge Ventura – senza chiedere né pretendere alcunché. Mi hanno riconosciuto soltanto il mese di lavoro. Questi sono i fatti. Faccio un in bocca al lupo alla società anche se ora le nostre strade si dividono”.
"Max Pezzali incanta Torino con un concerto che unisce musica, sport e ricordi collettivi, rendendo…
Il futuro di Rafael Leão al Milan è incerto, tra dubbi e speranze dei tifosi.…
In una notte di calcio emozionante, Messi incanta con una tripletta per l'Argentina, ma finisce…
Nico Paz, talento argentino, sceglie il Como e non il Real Madrid per crescere come…
L'articolo esplora l'ipotetico impatto dell'allenatore portoghese Rúben Amorim al Milan, sottolineando come il suo stile…
L'Australia trionfa nel suo esordio mondiale contro la Turchia, con una vittoria di 2-0. La…