Ha anche parlato il presidente del Frosinone Stirpe che, riguardo l’avvicendamento in panchina, ha detto la sua: “Il discorso è semplice: ci sono dei percorsi che meritano una riflessione. C’è una partita che finisce alle sei di sera della domenica, poi c’è una riunione, una pausa di riflessione, la notte, e si prendono le decisioni.” Decisione, poi, che ha portato a Baroni. La motivazione di Stirpe: “Le nostre scelte dobbiamo farle su questo aspetto, non sul nome, ma sulla capacità e la voglia delle persone. Per questo abbiamo scelto Baroni. Il contratto vale per un anno e mezzo, prescinde dalla salvezza e dalla categoria”.
L’auspicio finale, assieme ad una “carezza” a Longo, protagonista lo scorso anno con la promozione in Serie A: “Speriamo che abbia più fortuna di Longo –conclude il presidente del Frosinone -, anche se non ritengo che Longo sia stato un allenatore sfortunato, ci ha portato in A”.
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