Esonero Longo, parla Stirpe: “Ecco perché scelgo Baroni”

Esonero Longo

Esonero LongoESONERO LONGO, IL FROSINONE SI AFFIDA A BARONI- La notizia era nell’aria già da qualche giorno, oggi è arrivata l’ufficialità. Moreno Longo non è più l’allenatore del Frosinone: fatale al tecnico l’ultima sconfitta contro il Sassuolo, il 2-0 incassato allo Stirpe domenica scorsa che ha di fatto sancito la fine del matrimonio con i ciociari. Ritorno in Serie A difficilissimo per i laziali che, con appena 8 punti in 16 giornate, ora avranno una nuova guida tecnica. Sarà infatti Baroni, che tra le altre ha allenato anche la Primavera della Juventus, il nuovo allenatore del Frosinone. Contratto di un anno e mezzo per lui, che esordirà sabato alla Dacia Arena nella sfida salvezza contro l’Udinese.

Esonero Longo, parla Stirpe

Ha anche parlato il presidente del Frosinone Stirpe che, riguardo l’avvicendamento in panchina, ha detto la sua: “Il discorso è semplice: ci sono dei percorsi che meritano una riflessione. C’è una partita che finisce alle sei di sera della domenica, poi c’è una riunione, una pausa di riflessione, la notte, e si prendono le decisioni.” Decisione, poi, che ha portato a Baroni. La motivazione di Stirpe: “Le nostre scelte dobbiamo farle su questo aspetto, non sul nome, ma sulla capacità e la voglia delle persone. Per questo abbiamo scelto Baroni. Il contratto vale per un anno e mezzo, prescinde dalla salvezza e dalla categoria”.

L’auspicio finale, assieme ad una “carezza” a Longo, protagonista lo scorso anno con la promozione in Serie A: “Speriamo che abbia più fortuna di Longo –conclude il presidente del Frosinone -, anche se non ritengo che Longo sia stato un allenatore sfortunato, ci ha portato in A”.

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