Lazio-Juventus%2C+Allegri%3A+%26%238220%3BRischi+dopo+l%26%238217%3Bautogol.+Vinta+una+gara+difficile%26%238221%3B
serieanewscom
/2019/01/27/lazio-juventus-allegri-rischi-dopo-lautogol-vinta-una-gara-difficile/amp/
Juventus

Lazio-Juventus, Allegri: “Rischi dopo l’autogol. Vinta una gara difficile”

Scritto da
Lorenzo Pierini

LAZIO JUVENTUS 1-2 LE PAROLE DEI TECNICI – Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato della vittoria sulla Lazio: “Dopo il 60′ abbiamo avuto un po’ di disordine, abbiamo preso delle ripartenze e Immobile ha sbagliato il gol del 2-0. Nel primo tempo era un disastro passarsi la palla, abbiamo cominciato meglio il secondo tempo e dopo l’autorete abbiamo rischiato. La squadra ha cominciato a giocare anche con gli innesti di Bernardeschi e Cancelo. Abbiamo vinto una partita difficile, mai vinta una partita facile contro la Lazio”.

LEGGI ANCHE: Pagelle Lazio-Juventus 1-2, highlights e tabellino del match

Lazio-Juventus, Allegri: “Bonucci non ha una caviglia messa bene”

L’allenatore bianconero ha quindi proseguito: “La responsabilità è mia del primo tempo perché ho provato a giocare con Emre Can davanti alla difesa e l’ho messo in difficoltà in quel ruolo, nella ripresa poi ho messo Bentancur. I giocatori che partono dalla panchina sono più decisivi di quelli che cominciano, se entrano con la testa giusta possono spaccare le partita. Bernardeschi è in forma, dispiace lasciarlo fuori. Sapevamo dell’importanza della partita visto il risultato del Napoli, avevo detto ai ragazzi che vincere stasera voleva dire fare un salto di qualità. Bonucci? Non ha una caviglia messa bene”.

LEGGI ANCHE: Lazio Juventus 1-2 in diretta LIVE: triplice fischio, i bianconeri passano in rimonta

Lazio-Juventus, Allegri: “Sembravamo veramente avere dieci maglie di colori diversi”

Infine, Allegri ha parlato di cosa non ha funzionato contro i biancocelesti: “E’ normale che bisognava allungarli di più, non l’abbiamo fatto ed erano bravi sulla pressione. Sembravamo veramente avere dieci maglie di colori diversi visti i pochi passaggi nel primo tempo. A metà campo Emre aveva difficoltà a giocare da solo. Mettendoci più ordinati abbiamo giocato bene”.

Articoli recenti

Thorstvedt: dall’Infortunio alla leadership riconquistata, ora in Caccia del Primo Gol

Il norvegese ha riconquistato fiducia e campo. Cresce la leadership, aumenta il peso tattico. All’orizzonte,…

6 giorni ago

“Si è dimesso Antonio Conte”: l’annuncio scuote il Napoli e la Serie A

Tensione in casa Napoli si parla di un possibile addio di Antonio Conte, il tecnico…

2 settimane ago

Juventus e Vlahovic: un rinnovo che può cambiare tutto

Dusan Vlahovic può rinnovare con la Juventus: il colpo di scena sarebbe clamoroso, ma la…

3 settimane ago

Esonero Juric, tre opzioni per la sostituzione: l’Atalanta sceglie

Atalanta umiliata in casa per mano del Sassuolo: i tifosi contestano la squadra, ipotesi esonero…

3 settimane ago

Il Milan e la caccia al nuovo bomber: occhi puntati sull’Argentina, non c’è solo Pellegrino

Il Milan ha necessità di ingaggiare un nuovo bomber, soprattutto dopo i problemi di Santiago…

3 settimane ago

Calhanoglu, la nuova svolta: c’entra anche Chivu

Hakan Calhanoglu, arriva la nuova svolta: dopo gli ultimi due gol, cambia tutto per il…

4 settimane ago