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Roma

Chievo-Roma, Di Francesco: “Kolarov? Bel gesto per scusarsi con i tifosi”

Scritto da
Lorenzo Pierini
Foto Twitter @giacomo_j_polli

CHIEVO ROMA 0-3 LE PAROLE DEI TECNICI – Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato della vittoria contro il Chievo: “Siamo partiti molto bene, abbiamo avuto un po’ di calo anche per la pressione del Chievo. Nel secondo tempo siamo rientrati bene e abbiamo chiuso la partita, potevamo fare anche qualche gol in più, speriamo preservati per la partita contro il Porto. Credo che Kolarov ha fatto un grande gesto per chiedere scusa ai tifosi, ribadisco la sua grande professionalità e ha giocato partite importanti anche da infortunato. Dà sempre il massimo, lui sta rispondendo sul campo e speriamo che dia continuità. Su di lui non c’è discussione. E’ fondamentale l’apporto in fase difensiva degli attaccanti, l’importante è rimanere compatti. Sono contento per questa prestazione”.

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Chievo-Roma, Di Francesco: “El Shaarawy deve essere l’arma in più”

L’allenatore giallorosso ha quindi proseguito su El Shaarawy: “Deve essere l’arma in più, ci sono tanti attaccanti che arrivano in doppia cifra e voglio che lui ci arrivi. Siamo diventati una cooperativa del gol, Dzeko per esempio avrebbe meritato un gol in più. Infortunati? Schick aveva un fastidio al flessore, ho preferito cambiarlo ma non sembra nulla di grave. Sono molto contento della prestazione di Mirante, della freddezza che ha avuto e sa gestire determinate situazioni”.

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Chievo-Roma, Di Francesco: “Possiamo fare meglio nella gestione della gara”

Di Francesco ha quindi detto la sua sui contropiede migliorati rispetto alla scorsa stagione: “Ribadisco per l’ennesima volta che durante una partita si possono lasciare venti minuti agli avversari, si può anche soffrire e conta la capacità di lavorare insieme. In questo abbiamo peccato come successo per esempio a Bergamo contro l’Atalanta. Abbiamo lavorato molto su questi concetti, è normale che nella gestione della gara possiamo fare meglio”.


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