L%26%238217%3Bunico+vero+problema+di+Lukaku
serieanewscom
/2021/02/12/inter-lukaku-conte-numeri/amp/
Inter

L’unico vero problema di Lukaku

Scritto da
Fabio Tarantino

Nonostante i tanti gol e la continuità in termini realizzativi, Romelu Lukaku continua ad essere al centro della critica

Glielo ripetono spesso e poi pretendono di aver ragione, mostrando dati e numeri che, senza accorgersene, vanno in un’altra direzione. Quante volte, Romelu Lukaku, ha dovuto difendersi dai pregiudizi? E’ questo l’unico vero problema del centravanti dell’Inter, che segna tanto ma sembra non essere mai abbastanza. Il digiuno con la Juve, obiettivamente una consuetudine, ha riacceso i riflettori sul ‘limite’ storico – mediatico, non reale – dell’attaccante belga, da molti definito forte con le piccole e piccolo con le forti. Non è così, non è vero, e lo dimostrano le tante reti nei big-match e la doppietta nell’ultima finale di Europa League. L’autogol decisivo, per gli altri, è solo un caso, una sfortunata coincidenza.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Lukaku e Ibrahimovic (Getty Images)

Inter, tutti i numeri di Lukaku

Leggiamoli insieme, i suoi numeri, così cambiamo idea: Lukaku, al 12 febbraio, con ancora tre mesi tutti da vivere, ha già segnato 20 gol, che si sommano ai 34 della scorsa stagione, sono 54 in un anno e mezzo di Inter, in un altro campionato. Sarebbe stato difficile fare meglio. Lukaku si conferma l’attaccante principe della squadra di Conte, è il leader tecnico della squadra, un giocatore fondamentale in termini realizzativi e di manovra. Il gioco passa dai suoi piedi e dalla sua stazza, dalla sua capacità di proteggere palla e di trascinarla.

LEGGI ANCHE >>> Inter, dove può finire Conte a fine stagione

I gol non sono mai mancati, anche quest’anno è il capocannoniere della squadra ed è l’uomo di maggior talento, quello decisivo, che ogni tanto, perché umano, può concedersi qualche pausa. D’altronde, proprio in questi giorni, è alle prese con un infortunio che lo ha condizionato. Per questo con la Juve non è stato decisivo, ma anche nell’ultima di campionato, contro la Fiorentina, gli altri brillavano mentre lui era in ombra. Può capitare. Ciò che non manca è il suo contributo. Presto tornerà a segnare e magari, quest’anno, andrà anche oltre i 34 gol dell’anno scorso, realizzandone così una settantina in due anni. Se non è decisivo uno così.

Articoli recenti

Milan, assalto a Gila: sgambetto ad Atalanta e Napoli

Il Milan si è inserito prepotentemente nella corsa a Mario Gila: il giocatore è ad…

5 ore ago

Colombia-Ghana ai Mondiali 2026: Guida Completa su Dove e Quando Guardare la Partita

Scopri l'emozionante sfida dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 tra Colombia e Ghana, due…

21 ore ago

Juventus, grandi lavori in difesa: Muharemovic nel mirino, quale futuro per Bremer?

La Juventus punta a riformare il reparto difensivo. I bianconeri seguono Muharemovic, resta in bilico…

1 giorno ago

McTominay e l’attesa di lavorare con Allegri: il nuovo capitolo del centrocampista scozzese al Napoli

Scott McTominay, centrocampista scozzese, è pronto per una nuova sfida con il Napoli sotto la…

2 giorni ago

Palestra ufficiale al Chelsea: si aggiunge agli italiani in Premier: “Scelta facile”

Marco Palestra è un nuovo giocatore del Chelsea, è arrivato l'annuncio ufficiale: le sue prime…

2 giorni ago

Chivu sollecita l’Inter per Khalaili: la corsa contro il Napoli nel mercato dopo il rifiuto di Palestra

L'Inter e il Napoli sono in una corsa per assicurarsi il talento del Maccabi Haifa,…

3 giorni ago