Altro pareggio per la Juventus e rincorsa scudetto sempre più in salita dopo il successo dell’Inter contro il Genoa e quello del Milan contro la Roma. Punto interrogativo su Kulusevski e sul suo ruolo nei piani di Pirlo
Qual è il vero ruolo di Kulusevski? Questo il punto di domanda che continua a sorgere tra i tifosi della Juventus dopo la prima parte di stagione. L’ex Parma, dopo un impatto decisamente positivo, sembrerebbe aver smarrito sicurezza e certezze, forse dovute anche a un ruolo mai totalmente definito. Di fatto, come confermato dalle scelte di Pirlo di inizio stagione, il giocatore svedese è stato schierato prima in posizione di esterno destro, poi nel ruolo di trequartista, poi esterno sinistro e ora, a causa della grande emergenza offensiva, anche in posizione di seconda punta.
La sensazione è che Kulusevski renda meglio nella posizione di esterno destro con la possibilità di attaccare gli spazi, puntare l’uomo e sprigionare la sua velocità con il campo davanti alla sua prospettiva. Nel ruolo di seconda punta, invece, l’ex Parma sembrerebbe accusare serie difficoltà nella protezione della palla e nello scarico della sfera negli spazi stretti. Pirlo, dal canto suo, dovrà cercare di trovare una posizione definitiva all’esterno svedese, una priorità per evitare di snaturare totalmente il giovane talento bianconero.
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Pirlo, come accennato, dovrà cercare di indicizzare Kulusevski solo ed esclusivamente su un ruolo, evitando mille varianti che potrebbe confondere e stoppare il processo di maturità dell’ex esterno offensivo del Parma. E’ chiaro che, in questo periodo di emergenza offensiva, Kulusevski rappresenti la soluzione ideale nel ruolo di vice Morata ma, forse, è giusto che Pirlo punti sul giovane svedese come esterno di destra nel suo ruolo naturale.
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Dati alla mano, Kulusevski continua a non incidere nel tema tattico bianconero. Un punto interrogativo da sistemare e risolvere in maniera imminente per evitare di creare perplessità e nuove problematiche in vista del futuro.
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