Domenica pomeriggio toccherà all’Inter scendere in campo contro il Torino, ma due assenze pesano tanto per Antonio Conte.
L’Inter è attualmente la capolista del campionato di Serie A. Un ruolo che vede i nerazzurri viaggiare a vele spiegate verso l’obiettivo finale, quello Scudetto che manca ormai da tanti anni. Sarà la squadra di Antonio Conte (ex pilastro della Juve, scherzo del destino) a rompere dopo anni l’egemonia bianconera? E’ troppo presto per dirlo, anche perchè c’è il Milan che resta sulla scia, con la Juve attualmente distaccata di netto.
L’Inter domenica dovrà dare l’ennesima dimostrazione di forza, contro un Torino che scenderà in campo con il coltello tra i denti, vista la necessità impellente di portare punti a casa. Non ci sarà da sottovalutare l’avversario, nonostante i granata vivino una situazione di classifica tremendamente deficitaria.
Ma, soprattutto, Antonio Conte dovrà tenere alta la concentrazione anche perchè le assenze in casa nerazzurra sono considerevoli, ed hanno colpito nelle ultime ore il centrocampo. Due, in particolare, quelle pesanti e che dovranno costringere il tecnico a riscrivere il centrocampo.
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Quelle di Eriksen e Vidal sono due figure molto discusse all’interno dell’ambiente Inter, e fino a qualche mese fa per entrambi sembrava (in periodi diversi, va detto) più che plausibile la cessione in estate.
Per la verità, a dirla tutta, per tutti e due la cessione resta un aspetto che il club tiene in stretta considerazione. Questione di rendim’ento, soprattutto per quanto riguarda il cileno. Il caso Eriksen, invece, è ben noto a tutti: il danese ha avuto grossi problemi di ambientamento, salvo trovare la svolta da un paio di mesi a questa parte.
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Domenica potrebbero mancare entrambi. Sull’assenza di Vidal, ovviamente, non ci sono dubbi, mentre sembra molto probabile quella di Eriksen. Conte non si sarebbe aspettato, evidentemente, di trovare questo peso forte nel non poter contare su due giocatori che restano dal futuro assolutamente incerto.
Come se la giocherà, dunque, l’allenatore? Possibile che schieri in campo Gagliardini dal primo minuto, al fianco di Brozovic e Barella. Un centrocampo che resta di assoluto livello, ma che non potrà contare su due pedine che avrebbero avuto grande importante, soprattutto in questa fase della stagione.
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