Inter%2C+la+verit%C3%A0+che+cambia+il+futuro+di+Eriksen
serieanewscom
/2021/03/15/inter-eriksen-futuro-milano-conte/amp/
Serie A

Inter, la verità che cambia il futuro di Eriksen

Scritto da
Gennaro Di Finizio

Per il futuro di Christian Eriksen sembra siano cambiate tante cose in casa Inter, la verità del giocatore raccontata proprio in queste ore.

Un percorso strano, quello che ha contraddistinto l’esperienza di Christian Eriksen con la maglia dell’Inter. Un processo evolutivo che ha visto il danese toccare i due poli opposti di una stessa clessidra che, inesorabilmente, l’ha portato a vivere emozioni diametralmente opposte. Dallo sconforto di inizio stagione, per quella che sembrava un’avventura destinata  a finire forse già nella sessione invernale di mercato, ad un balzo considerevole che l’ha portato ben oltre le possibili aspettative all’interno delle gerarchie di Antonio Conte.

Si, proprio quel Conte che ne parlava quasi in maniera superficiale, quando in tv gli chiedevano come mai Eriksen stesse avendo un riscontro cosi scarno e negativo all’interno dell’ambiente nerazzurro. Sembrano passati secoli, ma la verità è che Eriksen è stato protagonista di una crescita esponenziale, basata su diversi fattori. In primis quella voglia di resistere, di dimostrare nonostante le critiche e forse un po’ di avversità da parte di una direzione tecnica che non riusciva ad inserirlo all’interno dello scacchiere.

Oggi è tutto diverso, e lo dimostra lo stesso Eriksen. Trovata la dimensione giusta all’interno del contesto, imparato un po’ di italiano in più e sopratuttto stabilità la sinergia con l’allenatore, per l’ex Tottenham da qualche settimana è cominciato un nuovo campionato.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Christian Eriksen (GettyImages)

Inter, la verità di Eriksen: il futuro ora può cambiare

Insomma, Christian è un giocatore nuovo, ben diverso da quello ammirato fino a qualche mese fa. E’ stata la più dura e impegnativa stagione della mia carriera. E’ stato come andare su e giù, ora mi sento in grande ripresa”, ha spiegato il danese ai microfoni dell’emittente ‘Sport Tv2’.

LEGGI ANCHE >>> Juventus, quel grande ritorno destinato a sfumare

Cosa cambia per il futuro? Probabilmente tanto, anche perchè il giocatore ha trovato finalmente la sua dimensione all’interno dell’ambiente Inter, ed il club sta inevitabilmente rivalutando gli iniziali giudizi. “Lasciare Milano? Non perché volessi scappare – ha raccontato il giocatore, svelando la sua verità -, volevo davvero lottare per il mio posto. Ero sicuro che se fosse arrivata la mia occasione, avrei provato a coglierla. È stato mentalmente difficile”, ha spiegato lo stesso Eriksen.

Poi un passaggio chiave, sulla città, che sembra anche strizzare l’occhio al futuro: “Milano è una bella città e la mia famiglia sta bene. È stato solo sul campo che mancava qualcosa. Essere un giocatore dell’Inter è sempre stato bello ma il momento più bello è poter giocare. Sto vivendo un momento bellissimo”

Articoli recenti

Calciomercato, il riepilogo di gennaio: gli acquisti e le cessioni del mercato di riparazione

Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…

3 giorni ago

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

5 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

1 settimana ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

1 settimana ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

1 settimana ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 settimana ago