In un’intervista concessa a Dazn Pavel Nedved ha parlato di Pirlo e Cristiano Ronaldo, blindandoli alla Juventus pure nella prossima stagione
Pirlo sarà l’allenatore della Juventus anche nella prossima stagione. Parola di Pavel Nedved, che ne ha parlato con Pierluigi Pardo in un’intervista concessa in esclusiva ai microfoni di Dazn. Il vicepresidente bianconero ha confermato a parole il tecnico bresciano, che non sta vivendo una stagione semplicissima alla sua prima da allenatore.
Le parole di Nedved rappresentano un attestato importante per l’ex centrocampista azzurro, soprattutto alla luce del fatto che sono arrivate dopo una prestazione negativa. Il passaggio a vuoto interno contro il Benevento ha definitivamente estromesso i bianconeri dalla corsa scudetto. Appare difficile, infatti, credere che la Juventus possa recuperare 10 punti in 10 partite all’Inter. Sicuramente una sfida quasi proibitiva.
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Il vice presidente della Juventus Andrea Pirlo prima di affrontare gli altri temi si è concentrato sul futuro dell’allenatore, al quale ha fatto sentire la sua fiducia: “Resterà alla guida della Juventus. Abbiamo sposato un progetto ed eravamo delle difficoltà che ci sarebbero state. Avremmo voluto fare qualcosa in più e non ci siamo riusciti ma siamo tranquilli. Ha le qualità per diventare un grandissimo allenatore”.
Nedved ha anche blindato Cristiano Ronaldo: “Ha un contratto fino al 2022 e rimarrà, quello che succederà dopo ancora non lo sappiamo. Ci ha dato un grande impulso verso l’Olimpo del calcio. Ha segnato più di 100 gol in 120 partite, cosa si può dire sull’aspetto tecnico? Ci ha trascinati ed è un ragazzo molto semplice”.
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Nedved ha poi affrontato anche altri temi: Dybala, Sarri e Allegri: “Abbiamo sofferto tanto la mancanza di Paulo, quest’anno ha giocato pochissimo. La sua presena ci garantirebbe maggiori varianti offensive e gol. Alla Juventus valutiamo ogni opportunità di mercato. Sarrì è un grande professionista, il feeling è stato buono ma non ci sono state le premesse per continuare a lavorare insieme. Le parole di Allegri mi hanno fatto molto piacere. Con lui abbiamo vissuto anni bellissimi. Ha fatto la storia della Juventus. La nostra separazione è arrivata in maniera naturale e senza pentimenti”.
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