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Serie A

Furia Ronaldo, non solo la maglia: cosa è successo negli spogliatoi

Scritto da
Bruno De Santis

Un Cristiano Ronaldo furioso al termine di Juventus-Genoa: non solo la maglia lanciata, spunta un altro gesto del portoghese

Nessun sorriso per Ronaldo. La vittoria della Juventus 3-1 contro il Genoa è importante per la corsa Champions per la squadra ma non per una domenica sera di buon umore per il fuoriclasse portoghese. Sono stati novanta minuti di sofferenza e insofferenza per CR7: a caccia continua del gol personale, il numero 7 bianconero ha sfogato la sua frustrazione contro tutti: dai compagni agli avversari, fino al gesto finale che ha fatto molto discutere.

Al fischio conclusivo dell’arbitro, infatti, Ronaldo avrebbe lanciato la sua maglia ad un raccattapalle in modo abbastanza nervoso. Un gesto che non è passato inosservato: in molti sui social sostenevano la tesi che CR7 avrebbe gettato la maglia a terra come fatto con la fascia da capitano del Portogallo, ma questa ipotesi non ha trovato conferma. Resta il nervosismo che, a quanto riferisce la ‘Gazzetta dello Sport’, sarebbe esploso anche negli spogliatoi.

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Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Juventus, Ronaldo: “Pugni ai muri negli spogliatoi”

Al rientro dal terreno di gioco, infatti, Cristiano Ronaldo avrebbe sfogato la sua rabbia negli spogliatoi. La Rosea scrive che il portoghese avrebbe preso a pugno i muri, prima di farsi la doccia e andare via senza parlare con nessuno.

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Un nervosismo che difficilmente può essere spiegato soltanto con una partita senza gol. Sempre sulla ‘Gazzetta dello Sport’ si legge che lo stato d’animo di Ronaldo può essere dovuto all’incertezza sul suo futuro: “Ronaldo non ritiene la Juve attuale alla sua altezza – l’articolo di Fabiana Della Valle -, tanto che avrebbe chiesto garanzie”. La sua permanenza è legata ad acquisti di peso che però la Juventus non può garantire. Ecco allora la conferma che l’addio è tutt’altro che da scartare, anche se il Real Madrid, squadra dove vorrebbe ritornare, ha chiesto tempo in attesa di capire quel che accadrà con Haaland e soprattutto Mbappè.

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