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Serie A

La Roma trema e sogna, è in semifinale di Europa League

Scritto da
Gennaro Di Finizio

La Roma trova un pareggio che vale la qualificazione alle semifinali di Europa League, l’Ajax si ferma all’Olimpico.

Un pareggio che vale tanto, vale i sogni di un popolo che aspettava questa opportunità da anni. La Roma tiene alto l’orgoglio italiano in Europa, e rientra tra le prime otto squadre del vecchio continente. Le semifinali di Europa League rappresentano un traguardo importante, che consente ai tifosi di sognare in grande da qui alla fine della stagione.

Di fatto, il primo tempo ha visto le due squadre studiarsi tanto, con un equilibrio che è stato il miglior modo possibile per affrontare la sfida. Ajax che ha fatto tanto possesso palla nel primo tempo, salvo però sfruttare poco un palleggio che a tratti è parso anche sterile.

Un paio di occasioni, per amore della verità, sono state create dagli olandesi che non ne hanno approfittato, facendosi bloccare da Diawara prima e Pau Lopez in un secondo momento. Insomma, una prima parte di partita velenosa per ma non per questo avvilente per una Roma che ha saputo tenere botta.

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Roma-Ajax (GettyImages)

La Roma trema ma Dzeko risolve

E cosi l’Ajax, consapevole di dover mettere il piedi sull’acceleratore per portare a casa la qualificazione, ha cosi tentato di aumentare l’intensità in campo. Possa decisiva di Ten Haag il cambio in attacco, con Brobbey al posto di Antony. Ed è stato proprio l’attaccante olandese a rifilare la rete del vantaggio Ajax, sfruttando l’assist al bacio di Shuurs.

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Da qui, l’Ajax ha provato ad aumentare ancora di più l’intensità in campo, il tutto mettendo ulteriormente in difficoltà una Roma che già nel primo tempo non era riuscita a tenere botta soprattutto contro un possesso palla sostanzioso.

Ma, quando i giochi si fanno duri, a salire in cattedra sono sempre i campioni. E cosi che a propiziare il tutto sia stato un giovanissimo come Calafiori, poco importa. L’esterno 2002 ha cosi sfondato sulla sinistra, servendo al centro l’assist (viziato da una deviazione) per la rete letale del solito Edin Dzeko.

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