Subito dopo il fischio finale di Fiorentina-Napoli ha avuto luogo la conversazione fra Insigne e Ribery, fra scambio di maglie e di ricordi.
Abisso ha appena fischiato tre volte, sancendo così il termine di Fiorentina-Napoli. Una partita intensa e combattuta, ma che il Napoli ha portato a casa con voglia e merito. Il capitano degli azzurri Lorenzo Insigne si avvicina a Franck Ribery e comincia una breve conversazione, catturata dalle immagini di DAZN.
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Lo scambio di magliette, con Insigne che si preoccupa del fatto che anche “Zielo” (Zielinski) possa ricevere la divisa del campione francese, e poi la domanda: “Giocammo un amichevole in Trentino, ti ricordi? Sei un grande”.
Il capitano del Napoli si trasforma per un momento in un tifoso, un appassionato, uno di noi insomma. Di fronte ad una leggenda del calcio, che per anni ha deliziato anche i palati più fini con giocate meravigliose che l’hanno condotto a vincere numerosi trofei in carriera, la stella della nazionale di Mancini si emoziona fino a sembrare un ragazzino.
Lorenzo si riferisce al 2012, quando lui era un talento per il Napoli e Frank giocava nel Bayern Monaco, squadra nella quale ha composto un duo storico con Robben regalando momenti di grande calcio. Un’amichevole pre stagione fra i due team conclusasi sul 3-2 per la squadra allora allenata da Mazzarri, con gol decisivo proprio di Insigne.
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Un momento di semplicità che diventa speciale in un mondo che mai come quest’anno sembra essersi allontanato da i tifosi perdendo lo spirito e l’emozione vera, a favore del business. Grazie a Ribery e soprattutto ad Insigne per averci fatto sentire lì, dentro il campo, in quel momento.
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