La Juventus batte 4 a 1 il Bologna e si qualifica in Champions League. Reti di Chiesa, Morata (2) e Rabiot. Gloria per Orsolini.
La vittoria più bella, quella che consentirà alla Juventus di giocare la prossima Champions League. I bianconeri battono agevolmente 4 a 1 il Bologna e, con il contestuale pareggio del Napoli in casa dell’Hellas Verona, salgono al quarto posto. Un successo ottenuto senza Cristiano Ronaldo, rimasto in panchina per tutti i 90 minuti a causa di alcuni problemi fisici. Il destino del portoghese verrà discusso nei prossimi giorni ma intanto la Juventus può guardare al futuro con maggiore ottimismo, sia dal punto di vista tecnico che economico.
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La partita si mette subito bene per la Juventus, già avanti di 3 reti al termine del primo tempo. Ad aprire le danze Federico Chiesa, bravo a firmare all’11esimo il tap in vincente dopo una traversa di Adrien Rabiot. Al 29esimo tocca ad Alvaro Morata ma la scena se la prende Paulo Dybala: l’argentino, partendo dalla destra, si beve l’intera difesa e con un pallonetto scavalca Lukasz Skorupski. Sul pallone si fionda la punta spagnola, che di testa mette in rete. I bianconeri hanno in mano il pallino del gioco e dilagano: proprio al tramonto della frazione di gioco ecco Adrien Rabiot, su assist di Kulusevski.
Al rientro in campo, squillo del Bologna che accorcia grazie a Rodrigo Palacio ma la sua posizione è viziata da fuorigioco. Si rimane quindi sul 3 a 0, anche se per poco. Al 47esimo, infatti, Morata fa doppietta fulminando Skorupski. Per i rossoblu è notte fonda, giusto Emanuel Vignato ci prova con un tiro da fuori su cui Szczesny fa buona guardia. Morata, pescato in area da Juan Cuadrado, al 57esimo avrebbe anche l’occasione di mettere a segno la tripletta ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete.
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Il Bologna appare in vacanza, privo della qualità spesso mostrata nel corso della stagione. All’86esimo c’è gloria per Riccardo Orsolini che di destro fulmina Carlo Pinsoglio (subentrato al 67esimo al posto di Szczesny). Poi è festa bianconera. Obiettivo centrato per Andrea Pirlo, che conclude la stagione con due trofei e la qualificazione alla prossima Champions League. Un bilancio che, alla fine, gli potrebbe consentire di rimanere sulla panchina della Juventus anche il prossimo anno.
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