Lautaro Martinez ha raccontato gli aspetti del suo primo periodo in maglia nerazzurra, con un retroscena molto particolare.
La vittoria dello Scudetto ha portato grande entusiasmo in casa Inter. Riuscire a vincere dopo tanti anni, ha ovviamente permesso a tutto l’ambiente di riprendersi quella gioia che per quasi dieci anni è appartenuta esclusivamente ai tifosi della Juventus. Ma il lavoro di Antonio Conte e quello di una squadra costruita bene, ha fatto si che si potesse gioire nuovamente. Certo, non sono mancati momenti di difficoltà, come l’uscita dall’Europa della squadra nerazzurra.
Eppure, tutto è stato poi portato sul binario giusto, quello che ha permesso ai ragazzi di Conte di agganciare un successo importante ed in grado di riscrivere la storia del club. Certo, arrivati al traguardo molte cose sono già cambiate. L’addio dell’allenatore pugliese è stato un duro colpo da subire per i tifosi, che in queste ore hanno potuto accogliere il nuovo tecnico, Simone Inzaghi.
Un nuovo ciclo, dunque, sta per partire in casa nerazzurra. Resteranno, ovviamente, molti dei pilastri che hanno firmato la vittoria dello Scudetto, al netto di quel processo di ridimensionamento già annunciato da parte della dirigenza. Tra quelli che resteranno in casa nerazzurra dovrebbe esserci anche Lautaro Martinez, uno che la maglia dell’Inter stava per svestirla dopo pochissimo tempo.
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L’attaccante argentino è in ritiro con la nazionale, e da lì ha raccontato diversi aneddoti riguardo la sua esperienza con l’Inter. Il tutto nel corso di un’intervista che il giocatore ha concesso a ‘La Nacion’, con diversi passaggio legati al primo periodo della sua avventura in quel di Milano.
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“Sapevo di dover passare un periodo di adattamento, ma non pensavo fosse così duro. Dopo tre mesi già volevo andar via dall’Inter, non ce la facevo più. Ero come impazzito, prendevo l’auto e uscivo da solo”, la rivelazione di Lautaro.
Un processo di adattamento complicato, ma che ha ritrovato in Mauro Icardi un perno importante sul quale poter fare affidamento. “Mi ha dato una mano gigantesca, le cose sono migliorate. Ho giocato di più nella seconda stagione e poi ho vinto lo scudetto. Sono felice”, il racconta del ‘Toro’.
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