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Serie A

Tra il Milan e Calhanoglu non è andato tutto come ci si aspettava

Scritto da
Filippo Partenzi

Calhanoglu delude all’Europeo e i club interessati a lui si dileguano. Il Milan ora attende una sua chiamata.

Non è andata secondo i piani sperati. Hakan Calhanoglu sperava di mettersi in mostra durante l’Europeo in modo tale da trovare nuovi estimatori e provare a forzare la mano al Milan in fase di rinnovo del contratto. Aspettative andate però deluse: la sua Turchia, dopo le due sconfitte subite contro l’Italia e il Galles, è quasi fuori dal torneo. Lui, invece, non è riuscito a diventare il faro della squadra deludendo le aspettative. Domenica, alle ore 18, è in programma la sfida decisiva contro la Svizzera: l’ultima chiamata per la gloria, da cui dipenderà molto del futuro di Calhanoglu.

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Hakan Calhanoglu (Getty Images)

Calhanoglu delude agli Europei: Maldini aspetta una chiamata

Prima dell’inizio della manifestazione continentale il turco, in scadenza con il Milan, aveva voluto prendere tempo: “Ho sentito tre giorni fa Paolo Maldini, mi ha chiamato. Abbiamo parlato del Milan, ho detto che volevo concentrarmi sull’Europeo. Con grande rispetto parlerò sempre con Maldini e Massara se dovesse esserci qualcosa”. Il fatto è che al momento quel “qualcosa” non sembra esserci. Tutte le pretendenti, infatti, si sono dileguate. 

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L’Atletico Madrid gli ha preferito Rodrigo De Paul (annuncio ufficiale a breve) mentre la Juventus si è defilata. Nelle scorse settimane l’ormai ex dirigente Fabio Paratici lo aveva messo nel mirino, ritenendolo il sostituto ideale di Aaron Ramsey. Con il suo addio, le strategie di mercato bianconere sono cambiate e non prevedono l’arrivo del turco. Il rischio è quello di ritrovarsi con il classico cerino in mano: ecco perché è probabile che il giocatore torni a farsi sentire con Maldini e rinnovare, a cifre più basse rispetto a quelle desiderate.

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