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Roma

Il velenoso attacco dell’ex Roma: Mourinho e club, che bordate

Scritto da
Danilo Perri

Troppe pressioni e mancanza di fiducia, le cause indicate da Kluivert per la sua mancata esplosione a Roma: una frecciata anche a Mourinho

L’esperienza di Justin Kluivert alla Roma non è andata come in molti si sarebbero aspettati. L’olandese, figlio d’arte, arrivato nella capitale nell’estate 2018, non è riuscito a far apprezzare in maniera costante il suo talento. Varie le difficoltà incontrate che non lo hanno aiutato a ritagliarsi un posto importante nei giallorossi e nei cuori dei tifosi. In un’intervista concessa a ‘L’Equipe’ l’attaccante ha parlato delle sue ultime stagione vissute tra Roma e Lipsia.
Al Nizza però vuole lasciarsi tutto alle spalle. Ai francesi è giunto con la formula del prestito ma come avvenuto già per il suo passaggio in Germania, nell’accordo è inserito un’opzione d’acquisto per la compagine del sud della Francia che si trasformerà in obbligo al verificarsi di alcune condizioni sportive.

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Kluivert (Getty Images)

Roma, Kluivert svela: “In Italia troppa pressione. All’Ajax avevo maggiore fiducia, Mourinho non mi ha voluto”

Il giovane attaccante esterno olandese ha parlato della grossa pressione con cui è stato chiamato a fare i conti una volta giunto in Italia: “In Olanda vivevo con mia madre mentre arrivato a Roma mi sono trovato a vivere da solo. Ciò mi ha comportato molte difficoltà. Ho incontrato una mentalità differente, nel club, nei calciatori. Tutto molto distante dall’Ajax dove se facevo una cattiva partita avevo l’opportunità di tornare in campo alla volta successiva e riscattarmi. Alla Roma invece se non giochi bene una partita nelle successive tre vai in panchina. L’Ajax non ti giudica per una partita perché conosce le tue doti e quindi sa di cosa sei capace. Il fatto di lasciarti tranquillo ti permette di avere molto meno pressioni e quindi goderti il momento. Si dice che sia la legge del calcio professionistico ma a giudicare dai risultati dell’Ajax forse non è proprio così”.

Poi ha concluso spiegando le ragioni del suo addio: “Un mix di fattori mi hanno portato via da Roma. Non mi voleva Mourinho e neppure il club ma anche io ho preferito non restare. Con il Nizza si è creato subito un grande feeling. Ho visitato le strutture e sono rimasto piacevolmente colpito. Ho parlato con Galtier, il direttore sportivo Fournier e ho capito che sarebbe stata la scelta giusta”.

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Il ventiduenne ha indossato la maglia della Roma in 68 occasioni realizzando 9 reti e dieci assist. Nella passata stagione, al Lipsia, ha firmato 4 gol e 1 assist in 27 partita tuttavia non sempre è partito dal primo minuto. In Francia, Kluivert cercherà adesso la sua definitiva consacrazione.

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