Tra il sorpasso di Dybala a Platini e il futuro della Juventus: una leggenda bianconera, come Claudio Gentile, a SerieAnews.com
Due gol allo Zenit, per riportare in alto il morale della sua Juventus e per marchiare a fuoco il proprio nome nella storia bianconera. Paulo Dybala supera Platini (106 gol a 104) e si riconferma al centro del progetto tecnico di Allegri. “Fa un certo effetto, ma quando un ragazzo riesce in un’impresa simile va elogiato e sostenuto”, spiega in esclusiva ai microfoni di SerieAnews.com, Claudio Gentile, una delle leggende juventine che con ‘Le Roi’ ha condiviso anni di campo e di trofei.
“Non posso che fare i complimenti a Dybala, che si sta dimostrando sempre più un calciatore degno della storia bianconera – continua l’ex campione del mondo, che poi si sposta sul momento attuale della Juventus – Adesso speriamo che si venga fuori da questa crisi che c’è in campionato. Il tifo bianconero ci tiene tantissimo, soprattutto quando c’è da lottare sempre per il vertice. Sono certo che Allegri troverà il filo giusto per risalire la china”.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
LEGGI ANCHE >>> “Che ne penso?…”: la stoccata a sorpresa di Osvaldo ad Icardi
Gentile non ha dubbi che la ‘Joya’ possa essere l’uomo giusto per far ripartire la Juventus: “Dybala era oscurato quando c’era Ronaldo. Forse, prima, non riusciva a dare il massimo di sé stesso, perché vedeva che il portoghese era il calciatore che tutti osannavano. Adesso, sa che la squadra si affida a lui e sta rispondendo con dei gol e con delle prestazioni importanti. E soprattutto mi dà l’idea che si senta libero”.
Chissà, poi, che in un universo parallelo due come Dybala e Platini non sarebbero potuti coesistere in campo: “Può darsi, ma Dybala avrebbe dovuto giocare da esterno e sacrificarsi un po’ come ala sinistra – spiega sorridendo e scherzando Gentile – Un giocatore che ha classe, però, può ricoprire qualsiasi ruolo lì davanti. Fanno bene i tifosi della Juventus ad esaltarsi ad ogni sua giocata”.
Infine, di numeri dieci argentini (per utilizzare un eufemismo), Claudio Gentile ne ha marcati: oggi, riuscirebbe a tenere a bada anche uno come Dybala? “Bella domanda (ride ndr). Ai miei tempi si giocava con la marcatura a uomo, cosa che adesso non esiste più. Il concetto è semplice: Dybala più ha spazio, più ha libertà. Più ha libertà, più ha la possibilità di poter determinare e fare gol. Tutto starebbe come nel poterlo ingabbiare e, chissà, magari la marcatura a uomo potrebbe anche condizionarlo”.
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…
Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…
Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…
Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…
L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…