Ancora perplessità su data e sede della Supercoppa Italiana tra Juve e Inter: Di Siervo è volato in Arabia, i due club vogliono spostarsi
Supercoppa Italiana in casa, anzi forse. Il tema non è stato ancora concluso. La partita tra Juventus e Inter per assegnare il primo trofeo della stagione non è stata ancora definitiva. Interrogativi sulla data ma anche sul luogo della partita che sembrava destinato ad essere in Italia, come avvenuto nella scorsa stagione quando i bianconeri e il Napoli hanno giocato al Mapei Stadium. E invece, il ‘Corriere dello Sport’, ha parlato di una clamorosa possibilità. L’amministratore delegato della Juventus Luigi De Siervo, infatti, è volato a Ryad, in Arabia Saudita per comprendere le possibilità di spostare lì la partita.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
La ragione principale della spinta a giocare in Arabia Saudita è principalmente di natura economica. In questo caso, infatti, Inter e Juventus incasserebbero 3.5 milioni ciascuna oltre ad avere tutte le spese pagate. Come data, quella spuntata fuori è invece il 22 dicembre. Il piano B rimane giocare a San Siro il prossimo 12 gennaio.
LEGGI ANCHE >>> “Sai come si dice qui?”: Ronaldo, la ‘provocazione’ di Gasperini a fine gara
Il modello iberico è stato varato da due stagioni. A contendersi la Supercoppa sono quattro squadre: le vincitrici di Liga e Coppa del Re e le due seconde classificate delle rispettive manifestazioni. L’Italia si adeguerebbe quindi allo stesso format per consentire alle squadre di raggiungere maggiori ricavi.
Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…
Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…