Salernitana-Milan, stop per il top dell’attacco. Il tecnico perde uno dei suoi uomini migliori per infortunio: costretto al cambio forzato.
Salernitana-Milan perde un protagonista. Guai in vista per Davide Nicola, alla prima sulla panchina della squadra campana. A sorpresa il risultato della squadra padrona di casa è pari a quella della formazione rossonera di Stefano Pioli. Il 2-2 porta la firma di Bonazzoli e Djuric che hanno prontamente risposto alla rete di Messias, in gol dopo soli cinque minuti di gioco. Ci pensa poi Rebic a bucare Sepe al minuto 78.
Davide Nicola e Stefano Pioli si stanno scontrando sul prato dello stadio Arechi che si è letteralmente infiammato dopo la rete del momentaneo vantaggio granata al minuto 72.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
Nonostante il vantaggio, però, c’è una nota stonata per la squadra casalinga che ha dovuto fare a meno di Franck Ribery, uomo immagine della formazione e caposaldo del reparto d’attacco.
LEGGI ANCHE >>> DIRETTA Salernitana-Milan: segui la partita LIVE
L’attaccante francese è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco prima del previsto. Al minuto 69, infatti, Ribery ha accusato un problema al polpaccio destro che non gli ha permesso di proseguire il match contro il Milan. Ribery ha, dunque, lasciato il posto in campo a Perotti. L’entità dell’infortunio non è ancora chiara. Con ogni probabilità il giocatore si sottoporrà nella giornata di domani ad esami clinici più approfonditi per valutare al meglio la gravità dello stop.
Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…
Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…