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Serie A

“Ricorso al TAS”: Mondiali, non è finita. Può cambiare ancora tutto

Scritto da
Giancarlo Di Stadio

A pochi giorni dall’inizio dei play-off per i Mondiali in Qatar 2022, arriva la notizia che potrebbe mettere tutto in discussione.

A stretto giro dovrebbero partire i play-off per decretare le ultime squadre europee che parteciperanno ai Mondiali in Qatar del prossimo inverno. Sulla mini competizione che consentirà di accedere alla massima rassegna iridata pesa però un potenziale problema non da poco.

Coppa del Mondo (LaPresse)

La Russia infatti, che era stata inizialmente esclusa a causa degli sviluppi della guerra in Ucraina, ha presentato ricordo al TAS di Losanna. Lo rivela il collega Giovanni Capuano citando un articolo di Repubblica in cui si parla proprio di questo ricorso.

La nazionale russa era inserita nel mini-gruppo con Polonia, Svezia e Repubblica Ceca e doveva disputare la prima partita contro la nazionale polacca. A seguito delle sanzioni nei confronti di Mosca, che stanno colpendo massicciamente anche lo sport, la Russia era stata esclusa.

Lo stadio Luzniki di Mosca durante gli ultimi Mondiali (LaPresse

Mondiali, la Russia non ci sta e fa ricorso

A pochi giorni dall’inizio dei play-off Mondiali arriva questo ricorso che potrebbe cambiare le carte in tavola. La decisione della FIFA, secondo i russi, non ha basi giuridiche solide e quindi potrebbe essere ribaltata dal TAS. Spettatori interessati a questa vicenda sono naturalmente anche i sostenitori delle tre nazionali nel mini-gruppo della Russia che potrebbero, a partire dalla Polonia che era il prossimo avversario, veder cambiato ancora una volta il loro calendario.

Nel frattempo lo sport russo, nonostante le sanzioni sempre più pesanti, continua a svolgersi normalmente. La scorsa giornata ha infatti visto gli stadi della massima serie pieni. Squadre come Zenit, Spartak o CKSA, hanno fatto registrare il pienone nei propri impianti, proprio mentre i russi, a livello di sport, incassavano anche un parziale ‘sostegno’ da parte della Cina che ha censurato la giornata di Premier League a causa dell’aperto sostegno della competizione all’Ucraina.

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