Cambio storico per la Nazionale dell’Italia: sulle magliette non ci sarà più il marchio che l’ha contraddistinta.
Il cambiamento partirà dall’Italia di Roberto Mancini: niente più Puma. Non sarà la nota casa di abbigliamento tecnico-sportivo a vestire gli azzurri, bensì Adidas. Una novità importante, dopo anni di connubio, che in realtà significa un ritorno alle origini.
La firma di Adidas non è inedita per la Nazionale, che ha già vestito le sue uniformi alla inizio degli anni 2000. La novità è stata annunciata quest’oggi dalla FIGC attraverso un comunicato ufficiale, ma era nell’aria già da tempo.
L’impresa statunitense, infatti, ha offerto una cifra vicina ai 40 milioni di euro a stagione. Una cifra che rimette l’Italia sul podio, attualmente dominato dalla Francia, per i guadagni dalla sponsorizzazione tecnica.
Di seguito la nota in cui la FIGC spiega l’interruzione della partnership con i tedeschi di Puma e l’inizio della nuova avventura: “La Federazione Italiana Giuoco Calcio è orgogliosa di annunciare una partnership a lungo termine con Adidas. A partire da gennaio 2023, le Nazionali Azzurre (maschile, femminile, giovanile, futsal, beach soccer ed e-sports) indosseranno prodotti Adidas”.
Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha commentato così a sua volta: “L’annuncio della partnership con Adidas è motivo di orgoglio per la FIGC. Questa collaborazione rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita del nostro appeal commerciale e rafforza il processo di sviluppo del nostro brand sia in Italia che all’estero”.
Entusiasmo pienamente condiviso dal CEO di Adidas, Kasper Rørsted, il quale ha aggiunto: “Siamo incredibilmente orgogliosi di annunciare questa partnership a lungo termine con la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Siamo entusiasti che una delle Nazionali calcistiche di maggior successo entri a far parte del nostro portfolio di Federazioni internazionali”.
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