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Nazionale

“La sensazione forte…”: Italia, svolta a Coverciano e decisione di Mancini

Scritto da
Danilo Perri

A poche ore dalla partita con la Turchia, a Coverciano si sta tentando di metabolizzare la delusione e comincia a delinearsi il futuro

A Coverciano, l’Italia prepara la sfida con la Turchia di martedì. Una gara che ha ormai poco da dire. O forse sì. Sono ore di grande riflessione, in questi momenti infatti si sta tracciando il futuro Azzurro, che potrebbe ripartire da alcune conferme e qualche novità.

Mancini (AnsaFoto)

Dopo la sconfitta con la Macedonia del Nord del Barbera di Palermo, il gruppo di Roberto Mancini è rimasto a Coverciano per metabolizzare in gruppo la cocente delusione per la mancata qualificazione al Mondiale.

Insigne (LaPresse)

Italia, “la sensazione forte” è la permanenza di Mancini: con lui non ci saranno Insigne, Jorginho e Immobile

Il presidente federale Gabriele Gravina, ha rivelato ‘La Gazzetta dello Sport’, ieri sera ha incontrato il ct Roberto Mancini. I due hanno parlato della partita di martedì che ora viene vista con occhi differenti rispetto all’inizio. L’esito dell’incontro ha restituito speranza al numero uno della Figc. È ancora presto ma “la sensazione forte è che stia per imboccare l’altro corno del bivio”, vale a dire quello della permanenza in Azzurro.

Il ct non aveva messo in preventivo la sconfitta così come testimoniato dai suoi messaggi sui social delle ore precedenti al match con la Macedonia del Nord, l’impatto con la realtà dunque si è rivelato piuttosto duro.

La decisione di rimanere a Coverciano per assumere quanto successo è stata voluta da alcuni elementi del gruppo. Questi giorni pertanto sono visti ora come i primi di ‘ricostruzione’ sulle macerie di quanto avvenuto.

In tre hanno invece salutato il resto dei compagni: Lorenzo Insigne, Ciro Immobile e Jorginho. Sul futuro in Nazionale dei tre vi sono dunque grossi dubbi. Il centrocampo potrebbe dunque essere rivisto, scrive ancora ‘La Gazzetta dello Sport’: niente più doppio playmaker. Con Verratti (anche lui, acciaccato, è già andato via al pari di Mancini e Berardi, gli altri due con problemi fisici) che resterà al centro della scena e potrebbe essere supportato da Locatelli, Barella, Tonali e Pellegrini con cui si cercherà fisicità e dinamismo.

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