La rinascita di Tonali al Milan, raccontata dall’ex agente del centrocampista rossonero, Roberto La Florio: le sue parole a SerieANews.com.
Tre gol in questo finale di campionato, per una rinascita lunga un’intera stagione. Dopo un anno di transizione, Sandro Tonali sta diventando l’uomo Scudetto del suo Milan. E per comprenderne la redenzione, siamo andati a disturbare chi, il classe 2000, lo ha cresciuto e e seguito nella sua esplosione tecnica: il suo ex procuratore, Roberto La Florio.
“È una grandissima soddisfazione – racconta La Florio ai microfoni di SerieANews.com – Meritano tutti questa gioia: il Milan ha avuto la pazienza di aspettarlo e Sandro quella di riprendersi, dopo un anno di transizione. Anche perché passare dal Brescia al Milan non è stato facile, la maglia pesa. E in questa stagione, ha finalmente manifestato tutte le sue grandi qualità”.
Le parole di La Florio trasudano affetto per il ragazzo, prima ancora per il calciatore. E di qui, gli chiediamo cosa significhi per lui vedere Tonali diventare l’uomo Scudetto del Milan. Anche perché La Florio non è un personaggio che ama stare al centro dell’attenzione: “Per me, è una grande soddisfazione… Vederlo lì, con la maglia del Milan, la sua squadra del cuore. È un sogno suo e, per me, una gratificazione aver puntato su un giovane nel 2016 e vederlo diventare così decisivo con i rossoneri”.
D’altronde, La Florio non ha mai dubitato sul talento del giovane Tonali: “Per me non si tratta di nessuna sorpresa. Ha sempre avuto delle qualità importantissime. Era quasi scontato che sarebbe venuto fuori in tutto il suo talento. È stato bravo il Milan ad avere pazienza ad averci creduto. E Sandro è stato bravo a rinunciare a parte dello stipendio per continuare a vestire questa maglia. È un merito comune, un matrimonio riuscito sotto tutti i punti di vista”.
Infine, chiediamo a La Florio se Tonali possa diventare uno dei migliori del suo ruolo non solo in Italia, ma anche in Europa: “In Italia, lo è già – ci risponde nettamente – Tonali è uno dei centrocampisti più forti della Serie A. Per duttilità e caratteristiche, lo ha dimostrato ampiamente e ha dato il massimo di sé. Sandro sarà il futuro capitano del Milan, per me. Glielo auguro, è il mio auspicio. In Europa, poi la differenza la fanno anche i risultati e dipenderà dalla prossima Champions. Lì si vedrà quanto Sandro sia in alto a livello continentale”. E sul confronto con Barella, La Florio chiude: “Sono entrambi molto forti, così come altri elementi del nostro campionato”.
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