Juve%2C+caos+post+finale+con+l%26%238217%3BInter%3A+dubbi+su+Allegri%2C+tensione+nello+spogliatoio
serieanewscom
/2022/05/13/juve-allegri-nedved-agnelli-coppa-italia-inter-arrivabene-seriea/amp/
Serie A

Juve, caos post finale con l’Inter: dubbi su Allegri, tensione nello spogliatoio

Scritto da
Filippo Partenzi

Animi agitati nella Juve dopo la sconfitta in Coppa Italia: tensioni negli spogliatoi, primi dubbi sul lavoro del tecnico Allegri.

Clima teso in casa Juventus, dopo la sconfitta patita per mano dell’Inter in Coppa Italia. Anzi, rovente. Il club contava di conquistare il trofeo in modo tale da rendere meno amara una stagione che, fin qui, ha regalato più amarezze che soddisfazioni. Invece, il ko senza appello contro i nerazzurri (vittoriosi pure in Supercoppa), ha accesso gli animi della dirigenza ed in particolare quelli di Pavel Nedved.

Massimiliano Allegri (Ansa)

Premessa: il vice presidente non è mai stato un grande fan di Massimiliano Allegri. Fu proprio lui, insieme all’allora direttore sportivo Fabio Paratici, a spingere per l’esonero dell’allenatore nel 2019. L’ex Pallone d’oro, subito dopo il fischio finale, si è diretto negli spogliatoi dove è andata in scena un’accesa discussione che ha coinvolto il tecnico (non è piaciuta la sua gestione dei cambi) ed alcuni senatori della squadra.

Nedved poco dopo, come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, ha poi avuto un duro confronto anche con il presidente Andrea Agnelli alla presenza di Federico Cherubini e Maurizio Arrivabene. L’aria, come detto, è pesante e a confermarlo è stato pure il provvedimento preso dal club. Alcuni giocatori (tra cui Paulo Dybala) avevano chiesto di potersi fermare a Roma per partecipare agli Internazionali di Tennis: niente da fare. Rientro anticipato per tutti per riflettere, insieme, su quanto è accaduto.

Maurizio Arrivabene, Pavel Nedved, Andrea Agnelli e Federico Cherubini (Ansa)

Juve, clima teso: ma la posizione di Allegri è salda

Le ultime due partite di campionato saranno ininfluenti per la formazione di Allegri, ormai relegata al quarto posto. Ecco perché la società utilizzerà questa ultima parte della stagione per valutare la posizione di diversi elementi in bilico (tra cui Alvaro Morata e Moise Kean) nonché iniziare a programmare le mosse in vista della sessione estiva del mercato.

Allegri, dal canto suo, resterà in panchina. Su di lui la dirigenza ha deciso di puntare forte (ha ancora altri 3 anni di contratto a 7 milioni netti) e, al momento, non sono previsti ribaltoni. A breve le parti avranno un meeting per pianificare la prossima stagione che, per forza di cose, dovrà essere vincente. Fallire per due anni di fila, per storia e dna, è ritenuto inammissibile.  

Articoli recenti

Cagliari Calcio: Ufficiale l’Acquisto di Fazzini dalla Fiorentina – Dettagli del Trasferimento all’Era Pisacane

Il Cagliari Calcio accoglie il giovane centrocampista Fazzini, ex Empoli, ora in arrivo dalla Fiorentina.…

5 ore ago

Inter, riaperto il fascicolo esterno: il mercato nerazzurro tra difficoltà e imprevisti

Inter, fascicolo esterno di nuovo riaperto. Il mercato nerazzurro fatica a decollare tra difficoltà e…

11 ore ago

Juve: tra mercato fermo e Mondiale, un raduno senza entusiasmo. Solo 50 tifosi alla Continassa

La Juventus riparte lentamente, tra un mercato del calcio in stallo e l'assenza di giocatori…

1 giorno ago

Zaniolo al bivio, il futuro tra Udinese e voci di mercato

Nicolò Zaniolo ad un importante bivio sul suo futuro: il futuro del centrocampista tra l'Udinese…

2 giorni ago

Mondiali: Il Coro ‘Chi Non Salta è Inglese’ Diventa Virale in Argentina Dopo la Vittoria sulla Svizzera

Dopo la vittoria dell'Argentina sulla Svizzera, Buenos Aires si anima di festeggiamenti e cori, tra…

2 giorni ago

Italia, Maldini è il miglior inizio possibile per il nuovo ciclo

Paolo Maldini è il nuovo direttore tecnico della Nazionale: il suo profilo mette d'accordo praticamente…

2 giorni ago