La Nazionale italiana è pronta ad una vera e propria rivoluzione. Mancini ha le idee chiare: a fine maggio c’è una novità per l’Italia.
Dopo la beffa contro la Macedonia del Nord che è valsa la mancata qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, la Nazionale italiana di Roberto Mancini è pronta ad avviare un nuovo ciclo. La vittoria ad Euro 2020, condita dalla presenza dei senatori dello spogliatoio azzurro, è valsa un successo inatteso, ma ora è tempo di cambiare.
Con Giorgio Chiellini che ha già comunicato l’addio alla Juventus, Lorenzo Insigne pronto a volare in MLS al Toronto FC, Ciro Immobile finito troppo spesso nel mirino della critica, la Nazionale è pronta alla rivoluzione.
L’Italia riparte da Roberto Mancini, ma il CT da chi deciderà di ripartire? L’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’ ha lanciato una indiscrezione che mischia le carte in tavola e fa mutare lo scenario. A fine maggio, a Coverciano, gli azzurri si ritroveranno per riprendere la preparazione in vista del futuro. Stavolta, però, non ci saranno i calciatori che abbiamo visto alzare il trofeo di Euro 2020, ma tutti volti nuovi.
Scegliendo tra coloro che non avranno impegni ufficiali, Mancini convocherà tutti ragazzi nati tra il 2003 ed il 2024. Ci dovrebbero essere i vari Scalvini, Esposito, Volpato, Vignato e Ciervo, nomi già noti con un bagaglio di esperienza importante. In dubbio, invece, la presenza del giovane Miretti che potrebbe essere impegnato con la Juventus Under 23. Per i nomi ufficiali bisognerà ancora attendere, ma Mancini sembra avere le idee già abbastanza chiare. La rivoluzione sta per iniziare, la Nazionale cambia faccia.
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